A pochi giorni dal Prologo di Barcelona, i ranghi delle LM P1 per l’ottava edizione del World Endurance Championship paiono ridursi drasticamente. E’ infatti notizia di poco fa che SMP Racing ha ritirato le sue due BR1-AER LM P1 dalla lista degli iscritti per la stagione 2019-2020.

Il team, gestito in pista da ART GP, aveva depositato due entry ma il boss della compagine russa, Boris Rotenberg, oggi ha fatto sapere di non essere più interessato a schierarsi nella serie mondiale, dopo il terzo posto ottenuto a Le Mans dietro le due Toyota.

Il vulcanico magnate, che solo un anno e mezzo fa in Bahrain aveva orgogliosamente tolto i veli alla sua LM P1, ha ammesso che per loro è stata “una stagione difficile. Abbiamo lavorato molto sulla BR1 e come risultato siamo stati in grado di provare a tutti che un team russo, piloti russi ed una macchina russa erano capaci di ottenere i maggiori risultati nei campionati più difficili ed in una gara prestigiosa come la 24 ore di Le Mans.”

“Questo è stato un meritato successo per tutti coloro che hanno partecipato a questo ambizioso progetto: piloti, SMP Racing. ART GP, BR Engineering e Dallara. Il nostro obiettivo – ha concluso Rotenberg – è sempre stato solo vincere, e crediamo di avere ottenuto questa vittoria con il massimo risultato possibile date le circostanze.”

Un evidente riferimento quest’ultimo nei confronti dell’ACO e dei vertici del WEC, incapaci di regalare una vera lotta in pista tra le Toyota e le altre P1 private.

Anche Rebellion peraltro sembra orientata a non presentarsi al completo nella prossima stagione. Barth Hayden e compagnia potrebbero facilmente ridurre il proprio impegno full-time nel mondiale ad una sola vettura – salvo Le Mans – a meno che non si trovino nuovi fonte finanziarie per le loro R13-Gibson.

Sul fronte piloti, sicuro l’abbandono di Neel Jani, manca ormai solo l’ufficialità anche per l’addio di Andrè Lotterer, entrambi committati nella nuova avventura Porsche in Formula E. A questi si aggiunge la stellina Thomas Laurent, neo pilota di riserva Toyota, che si unirà al programma Alpine.

Ciò ridurrebbe il parco partenti LM P1, con le riserve del caso sulle due Ginetta-AER, attese al rientro col Team “casa” LNT, a cinque sole entry full time, atteso l’eventuale impegno race-by-race di ByKolles.

In LM P2 invece fervono i preparativi per Cetilar Racing, che nei giorni scorsi ha ufficializzato il passaggio della gestione tecnica della propria Dallara ad AF Corse. Sempre nella categoria cadetta, il Racing Team Nederland ha svezzato al Motorland Aragon la sua nuova Oreca, la cui gestione passerà ora a TDS, orfana di Francois Perrodo e Emmanuel Collard.

I due francesi, come noto da tempo, rinforzeranno i ranghi di AF Corse in GTE-Am e verranno affiancati dal campione in carica del Ferrari Challenge Europa, il danese Nicklas Nielsen. Francesco Castellacci, Giancarlo Fisichella e Thomas Flohr dal canto loro ritorneranno per un’altra stagione sulla 488 GTE rosso-argento.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

In LM P2, Racing Team Nederland svezza la nuova Oreca e Cetilar ufficializza con AF Corse. Il team piacentino ospiterà Perrodo, Collard e Nielsen in GTE-Am

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/06/PL56397-1024x682.jpg WEC – Sorpresa: SMP non ci sarà e Rebellion forse riduce ad una sola vettura