Ancora una volta le verifiche post gara hanno mietuto vittime e a farne le spese dopo la 4 ore di Shanghai è la Ferrari di Alessandro Pier Guidi e James Calado, meritata trionfatrice in GTE-Pro.

Sotto accusa l’altezza minima dal suolo all’anteriore della 488 GTE Evo #51, risultata al parco chiuso inferiore ai 50 mm regolamentari. Il direttore sportivo, Battistino Pregliasco, ed il delegato tecnico di AF Corse, Giuseppe Petrotta, hanno evidenziato ai commissari che la minore altezza dal suolo dello splitter poteva derivare da un contatto avvenuto al via con la Porsche #92, oppure con l’altra Ferrari del Red River Sport, ma la direzione gara riteneva non sufficienti le giustificazioni addotte, non riscontrando (come riportato nel comunicato ufficiale) né danni alla sospensione né perdite di liquidi tali da avvalorare le tesi addotte e pertanto sanzionavano l’equipaggio con la squalifica dalla gara.

Vincitrice quindi, in attesa dell’appello che AF Corse intende presentare nei tempi e modi dovuti, viene dichiarata la Porsche #92 di Kevin Estre e Michael Christensen, mentre sale sul gradino basso del podio, dietro l’altra 911 RSR-19 di Gianmaria Bruni e Richard Lietz, l’Aston Martin di Marco Sorensen e Nicki Thiim, protagonista assoluta della gara fino alla foratura che ha costretto la Vantage #95 ad una sosta extra rivelatasi poi determinante per il risultato finale.

Penalità anche per la Porsche #77 del Dempsey-Proton, rea di aver utilizzato due gomme da asciutto in più del previsto, 24 anziché 22, nel corso del weekend. I 3’ di Stop&Hold comminati sono stati aggiunti alla classifica finale nella forma di un giro extra + 53”707, che relegano la 911 di Riccardo Pera, Christian Ried e Matt Campbell all’undicesimo posto finale nella GTE-Am.

Normalmente non siamo abituati a prendere posizione su questi avvenimenti, ma pare realmente strano che ad ogni gara ACO, sia essa ELMS, LMC o WEC, vi sia praticamente sempre uno strascico post-gara. Ancora ammissibile da parte di team amatoriali l’errata applicazione del regolamento sportivo, ma quando si parla di team come AF Corse, che sono diretta emanazione del costruttore, forse bisogna farsi qualche domanda in più.

In primis sul meccanismo delle verifiche pre-gara, forse da gestire in modo più approfondito (vedi il caso delle crash box anteriori delle Norma LM P3 a valle della 4 Ore di Spa ELMS), ma anche del buon senso da applicare al termine di una gara di 4 ore o più dove i contatti, specie in GT, si sprecano.

Rimane, in attesa dell’esito del reclamo, l’amarezza di vedere vanificata una grande impresa sportiva da parte dei portacolori del Cavallino e una classifica a dir poco compromessa ancor prima della metà stagione, che cita ora 62 punti per Michael Christensen e Kevin Estre contro i 52 di Lietz e Bruni; Pier Guidi e Calado sono ora quinti a ben 37 lunghezze dal vertice dietro anche ai due equipaggi Aston Martin.

Nel frattempo, dal paddock di Shanghai una nuova tegola pare abbattersi sull’ottava stagione del World Endurance Championship, con la gara di Interlagos, di ritorno il 1° febbraio prossimo nel programma mondiale, a serio rischio.

Non sono noti i motivi alla base di questi rumors, ma Neveu (CEO WEC) e soci si sono imposti di dirimere il problema entro due settimane. Possibili candidate alla sostituzione: Città del Messico, Kyalami ed il Circuit of The Americas.

Vale la pena di ricordare che è dal 2012 che una gara ACO non corre il rischio di cancellazione, vale a dire dal finale della prima stagione dell’European le Mans Series con l’attuale formato, il cui season finale – dopo la mancata disputa dei round di Zolder, Brno e Portimao – si tenne nell’ambito della Petit Le Mans grazie ai buoni uffici dell’allora American le Mans Series di Scott Atherton e Don Panoz.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo rivisto della 4 Ore di Shanghai


Stop&Go Communcation

Penalità anche per la Porsche #77 del Dempsey-Proton. Interlagos in dubbio.

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/11/Ferr51-1024x683.jpeg WEC – Shanghai: Squalificata la Ferrari trionfatrice in GTE-Pro