Rivelati come previsto in data odierna i primi iscritti all’87ma edizione della 24 Ore di Le Mans, che chiuderà la “Super-Season” 2018-2019 del World Endurance Championship.

Va subito detto che sono solo 42 invece dei 50 preannunciati lo scorso fine novembre, i nomi presenti in questa prima lista, elaborata sulla base delle ben 75 richieste pervenute all’Automobile Club de l’Ouest.

Presenti ovviamente i 34 iscritti al WEC, Toyota in bell’evidenza quali uniche LM P1 ibride, compresa anche la ByKolles, che ha appena dato forfait per Sebring, con Tom Dillmann come unico driver designato.

Tra le nove LM P2, in attesa dei verdetti definitivi dell’Asian Le Mans Series, che terminerà la propria stagione il 23 febbraio a Sepang, confermate le entry di G-Drive Racing – vincitrice dell’ultima edizione dell’European Le Mans Series nonché trionfatrice sul campo nella scorsa edizione della classica della Sarthe – e di RLR MSport, vincitrice nella Le Mans Cup. L’Alpine Signatech, che ha ereditato la vittoria 2018, ha optato per non schierare una seconda entry.

Dichiarate per ora solo le dieci GTE-Pro full-WEC, con la formalizzazione degli equipaggi Ferrari con Miguel Molina e Daniel Serra promossi sulle due 488 GTE Evo gestite da AF Corse. Al contrario, non ancora noti i rinforzi di Ford, Aston Martin e BMW. Sulle M8 del team MTEK confermati sinora solo Nicky Catsburg ed Augusto Farfus.

Nessuna conferma ora né delle Corvette, protagoniste abituali della 24 Ore, né di extra entry in questa categoria per Porsche (che è noto avere iscritto ancora una volta quattro 911 RSR) e Ford GT.

In GTE-Am infine la vera sorpresa di questa entry list, con la conferma dell’iscrizione di una Ford GT privata per Ben Keating, a raccogliere uno dei due inviti destinato all’IMSA. Il secondo è appannaggio di Cooper MacNeil, che sotto l’egida del WeatherTech Racing porterà in pista una delle ben sei Ferrari 488 GTE.

Sempre nella stessa categoria, spazio anche al Kessel Racing, trionfatore tra le GT3 nella Le Mans Cup, per Claudio Schiavoni, nonché al Proton Competition e al JMW Motorsport, primi due classificati di classe in ELMS lo scorso anno. Il team di Christian Ried guadagna inoltre una quarta entry automatica come Dempsey-Proton per Patrick Long in virtù del successo di classe dello scorso anno.

La lista completa delle 60 vetture che prenderanno il via davanti ad Hurley Haywood, nominato Grand Marshal di questa 87ma edizione delle 24 Ore, più le 10 riserve, verrà completata come da programma il primo marzo.

Piero Lonardo

L’entry list parziale della 87ma 24 Ore di Le Mans


Stop&Go Communcation

A Sebring niente ByKolles, ma famiglia Roda presente sulla Porsche del Dempsey-Proton

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/06/PL53680.jpg WEC – Rivelati i primi 42 di Le Mans