Le Toyota stanno preparando al meglio il “Farewell Tour” (da un loro post social di gusto relativo) della loro rinnovate TS050-Hybrid, e stamane a Barcelona, nella seconda giornata del Prologo WEC, hanno confezionato un test di durata di oltre 120 giri per ciascuna delle due vetture, in vista del season opener di Silverstone, impreziosito ovviamente da un uno-due finale nella lista dei tempi.

Questa volta sono stati Mike Conway e Brendon Hartley a segnare le migliori prestazioni, ancora lontani, con l’1.29.623 del britannico, dalla migliore prestazione segnata da “Pechito” Lopez già in apertura della prima giornata. Segno che di margine ce n’è ancora tanto, anche con le attuali limitazioni, nei confronti delle P1 private, e, escludendo gli eventuali imprevisti del caso, solo un intervento calmieratore dell’EoT potrà mettere in discussione ogni risultato finale a partire dalla 4 Ore del 1° settembre.

In casa Gazoo Racing c’è stato spazio per tutti i piloti, anche per il pilota di riserva Thomas Laurent, qui a mezzo servizio con l’Alpine, che ha effettuato i primi giri sulla #7. A seguire sempre le due Rebellion, con Gustavo Menezes e Bruno Senna vicini a passare il muro dell’1’30”. Anche le due Ginetta si sono ulteriormente avvicinate nonostante l’intensa alternanza di piloti. Spazio ancora per Luca Ghiotto, autore di 27 tornate, ma miglior tempo per il collaudatore Charlie Robertson, ex-campione ELMS tra le LM P3, a poco meno di 1”4 dal battistrada.

Tra le LM P2, è stata la volta del Racing Team Nederland, con Nicky de Vries a rinnovare virtualmente il duello attualmente in corso in F2 con il nostro portacolori, col migliore tempo della categoria 1.32.941. Ricordiamo che il team olandese deve ancora scegliere ufficialmente il fornitore di pneumatici tra Goodyear e Michelin; ad ogni modo il miglior tempo di oggi è stato effettuato con queste ultime coperture.

La graduatoria prosegue con la consueta carrellata di nomi noti della categoria e non solo: Nico Lapierre, Will Stevens, Filipe Albuquerque.

La Dallara del Cetilar Racing, ricordiamo unica vettura di un costruttore diverso da Oreca, chiude la graduatoria. Roberto Lacorte è stato protagonista di un’uscita in curva 4 nella prima ora che ha provocato una breve interruzione e un semplice cambio di musetto, azione peraltro posta in essere anche in casa United Autosports.

In GT non cambiano i leader, con Miguel Molina al top in GTE-Pro con la Ferrari AF Corse col tempo di 1.43.593. Tra le due 488 GTE Evo ufficiali, Kevin Estre con la migliore delle Porsche in versione 2019. Sull’unica Aston Martin si sono alternati Marco Sorensen, lontanissimo, a 1”5 dal catalano, e Darren Turner.

Anche in GTE-Am, è sempre Matteo Cairoli a dominare. Il comasco del Project 1 ha limato ulteriormente la propria prestazione con 1.44.467 davanti al teammate Joerg Bergmeister e a Ben Barker con l’altra 911 RSR del Gulf Racing. Primo delle Ferrari Francesco Castellacci, a 9” dal leader. Il Project 1 ha annunciato che salterà l’appuntamento dell’ELMS di Silverstone per concentrarsi sul debutto stagionale nella serie mondiale.

Alla sessione non hanno partecipato l’Aston Martin del TF Sport, una delle due Porsche del Dempsey-Proton (oggi ha girato solo la #88) e la Ferrari dell’MR Racing.

L’ultimo stint di questo Prologue 2019-2020 inizierà alle 17.

Piero Lonardo

I risultati della Morning Session


Stop&Go Communcation

Rebellion e Ginetta affinano ma non basta. De Vries porta in alto gli olandesi in LM P2

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/07/PL51022-1024x682.jpg WEC – Prologo – Day 2, Morning Session: Le Toyota preparano Silverstone