Sembra ieri che sul palco di Le Mans si festeggiavano sia i vincitori della 24 Ore che i campioni della “Super-Season” del World Endurance Championship, e dopo un mese siamo già nella stagione nuova, l’ottava, della serie mondiale, con la prima sessione dei test collettivi di Barcelona.

Quasi tutte delle 30 vetture presenti hanno preso la via della pista alle 10 del mattino. Hanno fatto eccezione le due nuove Porsche 911 RSR-19, apparse intorno a metà sessione, le Ginetta LM P1 e la seconda Porsche GTE-Am del Dempsey-Proton.

Dei due prototipi britannici, solo la #6 ha in seguito segnato giri validi, in totale 14, nelle mani del collaudatore, Charlie Robertson, e Stèphane Sarrazin. Vedremo come si evolverà la situazione, atteso che il programma piloti, come annunciato ieri, prevedrebbe l’alternanza di ben 6 driver sulle due vetture, oltre ai due collaudatori, tra cui il nostro Luca Ghiotto, il cui test è previsto per domattina.

Tornando ai risultati della pista, se il main spirit di questa nuova stagione doveva essere l’equivalenza tra le LM P1 ibride e private, beh, in pista non s’è visto, con le due Toyota a dettare legge e “Pechito” Lopez autore della migliore prestazione con 1.29.991, quasi 3 decimi meglio di Sebastien Buemi con la seconda TS050-Hybrid, ma ben 1”6 sotto il tempo di Gustavo Menezes con la migliore delle Rebellion.

Sulle due R13-Gibson si sono alternati anche Bruno Senna e i possibili nuovi acquisti Felipe Nasr e Norman Nato, mentre oggi risulta listato per la guida anche Nathanael Berthon.

Non lontani però dai tempi dei prototipi battenti bandiera svizzera la migliore delle LM P2, la nuova Oreca dello United Autosports che con Paul di Resta ha spiccato 1.33.344, scavalcando di 3 decimi negli ultimi minuti l’Alpine campione in carica della categoria di Andrè Negrao.

A seguire le altre Oreca di Racing Team Nederland, Cool Racing, Jckie Chan DC Racing, High Class Racing, con nel mezzo la Ginetta-AER LM P1 di Sarrazin.

Penultima nella graduatoria della seconda categoria prototipi l’unica non Oreca del lotto, la Dallara del Cetilar Racing. Gli oltre 2” dal vertice non sembrano un problema per gli uomini in azzurro, ora gestiti in pista da AF Corse, che si sono concentrati sul passo, compiendo 43 tornate con tutti e tre i piloti. Andrea Belicchi, Giorgio Sernagiotto e Roberto Lacorte.

Italia che si impone ampiamente tra le GT grazie innanzi tutto alle Ferrari AF Corse, che dominano il proscenio con Alessandro Pier Guidi, reduce dalla vittoria tra le GTE di sabato in ELMS, e Davide Rigon.

Il vincitore di Le Mans ha fissato i cronometri sull’1.44.040, oltre 6 decimi meglio del campione GTE-Pro 2017, ma tutti e quattro i driver del Cavallino, compreso l’enfant du pays Miguel Molina, nato a pochi km da qui, a Lloret de Mar, hanno primeggiato nella categoria.

A seguire le due nuove Porsche, con Gianmaria Bruni a quasi 1” da Pier Guidi, e Kevin Estre. I quattro piloti della casa di Stoccarda ieri pomeriggio si sono improvvisati indossatori per presentare il nuovo sponsor tecnico che si occuperà delle divise del team. Assai più lontana infine l’unica Aston Martin presente con Maxime Martin.

Un pezzo di Italia anche al comando della GTE-Am grazie a Matteo Cairoli, neoacquisto Project 1, al top nella categoria con 1.45.009 davanti al compagno di squadra Joerg Bergmeister e all’altra 911 RSR del Dempsey-Proton con Matt Campbell. Da segnalare che proprio la vettura al comando è stata protagonista dell’unica interruzione di queste prime quattro ore, grazie a David Heinemeier Hansson, fuori in curva 9.

Giancarlo Fisichella è stato ancora una volta il migliore nel robusto manipolo di Ferrari, a precedere a propria volta le Aston Martin del TF Sport di Johnny Adam e dell’AMR con Mathieu Vaxivière. Va detto che sulla estesa line-up della Vantage ufficiale, tra i nomi da affiancare a Paul dalla Lana è spuntato anche il nome di Pedro Lamy.

Il Prologo proseguirà con altre quattro ore a partire dalle 17.

Piero Lonardo

I risultati della Morning Session


Stop&Go Communcation

Italia padrona in GT con le Ferrari e Cairoli. United Autosports già al top con la nuova Oreca in LM P2

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/07/PL59128-1024x683.jpg WEC – Prologo – Day 1, Morning Session: Lopez abbatte subito il muro dell’1’30”