Il Goodwood Festival Of Speed è diventato da anni uno degli appuntamenti “che contano” del motorsport mondiale.

Aldilà della gara in salita, che in questa edizione ha visto infrangersi il record assoluto da parte del solito Romain Dumas con il prototipo elettrico Vokswagen ID. R., nonché delle rievocazioni storiche con personaggi del calibro di Sir Jackie Stewart, che in questa occasione ha festeggiato il suo 80mo compleanno insieme ai suoi figli al volante della Matra campione del mondo F1 nel 1969, la kermesse britannica è anche una vetrina unica per presentare le ultime novità da corsa.

Quest’anno è stata Porsche a fare la parte del leone, con la presentazione ufficiale, annunciata già alla vigilia di Le Mans, della nuova 911 RSR-19, la nuova arma della casa di Stoccarda per il World Endurance Championship ed il WeatherTech SportsCar Championship, alla presenza di Gianmaria Bruni, uno dei piloti che più si è occupato dei collaudi di questa vettura.

Non era ovviamente facile sostituire il modello precedente, vincitore a Le Mans lo scorso anno in GTE-Pro e trionfatore in entrambe le categorie GT nella “Super Season” appena conclusa. Gli ingegneri della casa tedesca hanno deciso di mettere in campo in questa nuova versione un motore aspirato boxer 6 cilindri di 4.2 litri ed un’aerodinamica affinata.

Ben il 95% di questa vettura è nuovo, come affermato da Pascal Zurlinden, Direttore delle competizioni GT di recente nomina: solo i fari, i freni, la frizione, il sedile del pilota e parte delle sospensioni sono state infatti mantenute dalla versione precedente.

Identica anche la line-up dei ploti che guideranno la 911 RSR-19 a partire dal prologo di Barcelona, con i campioni in carica Michael Christensen e Kevin Estre insieme all’equipaggio della #92 vincitrice a Sebring di Gianmaria Bruni e Richard Lietz. Nuove invece le livree, con dettagli rossi su una base bianco-grigia.

Chi non sarà invece presente ai test collettivi in programma per la prima volta sul circuito catalano dal 23 al 24 luglio prossimi sarà la nuova Ford GT Mk II, pure rivelata alla kermesse del Sussex.

La nuova versione della GT vincitrice a Le Mans nel 2016 si presenta infatti come una vettura da track-day estrema, non limitata dalle pastoie del Balance of Performance e capace di sprigionare, nonostante lo stesso motore 3,5 litri Eco-Boost, ben 200 HP in più, quindi circa 700 HP totali. L’aerodinamica libera permette inoltre alla Mk II di generare circa il 400% in più di downforce della gemella da corsa.

La Ford GT Mk II sarà costruita in soli 45 esemplari e i fortunati acquirenti dovranno sborsare 1.200.000 dollari per possederne una.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Rivelata anche la nuova Ford GT Mk II, track-day car estrema che non correrà ufficialmente

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/07/Porschenew-1024x646.jpg WEC – Presentata a Goodwood la nuova Porsche 911 RSR-19