Nelle giornate di domenica e lunedì si sono svolte le consuete verifiche tecniche pubbliche (il cosiddetto Pesage) in Place de la Republique nel centro di Le Mans.

Nelle scorse settimane abbiamo cercato di anticipare, anche con l’aiuto dei vari uffici stampa dei team, le tante livree tributo che verranno sfoggiate – grazie anche all’aiuto delle nuove tecnologie di verniciatura e wrapping – nell’ambito del parco partenti di questa 87ma edizione della 24 Ore.

Nonostante ciò, in questa due giorni c’è stato ancora modo di godere di qualche sorpresa. In primis le Rebellion, che ieri hanno esposto due “art car”, le prime LM P1 denominate tali dopo le iconiche esperienze degli anni passati di BMW, Aston Martin, Morgan, Porsche e Corvette.

L’esposizione su ruote delle due R13-Gibson, realizzata in collaborazione con RocketByZ, brand dell’artista Tomyboy, ha visto quale parte attiva anche l’intera line-up di piloti del team svizzero, che per l’occasione si è dotata, alla moda dei graffitari cui si ispirano i due prototipi, di bombolette spray e maschera.

Oggi è invece toccato a DragonSpeed, che per l’ultima uscita ufficiale della sua BR LM P1 nel World Edurance Championship, ha optato nientemeno che per i colori Gulf, in luogo della classica livrea ispirata ad Evil Knievel.

Frattanto si sprecano le speculazioni sul nuovo regolamento tecnico del WEC, che vedono ora nientemeno che il depennamento dell’obbligatorietà del sistema ibrido sulle (ormai ex) Hypercars, e sulle nuove iscrizioni alla serie mondiale.

Da questo versante, Multimatic, partner tecnico tra gli altri anche di Ford, insieme alla quale ha gestito il programma delle GT, dopo un’iniziale apparente assenza di partner, starebbe ora chiudendo con alcuni clienti, interessati a portare in pista le GT, anche con l’aiuto della casa dell’Ovale, in Pro o in Am. Inutile dire che un nuovo impegno tra le GTE-Pro sarebbe molto gradito dai vertici di WEC e ACO, che rischiano di vedere depauperato il parco partenti della classe fin qui più competitiva (e meglio rappresentata dai costruttori) del campionato.

Nel frattempo, Ford ha presentato la forza, composta da quattro GTE-Pro ed una GTE-Am, con la quale intende rinverdire anche in questa edizione i propri fasti passati e recenti alla classica della Sarthe.

Ma sia sul fronte regolamentare che su quello sportivo per ottenere qualche certezza al posto delle illazioni occorrerà attendere venerdì, nell’ambito della consueta conferenza annuale dell’ACO, dove dovrebbe essere diffusa anche la lista completa degli iscritti alla stagione 2019-2020 del World Endurance Championship.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Nel frattempo continuano a trapelare indiscrezioni sul prossimo regolamento tecnico

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/06/PL50280-1024x683.jpg WEC – Le Mans: Al Pesage orgia di livree storiche e art car