La 24 ore di Le Mans potrebbe svolgersi ad ottobre o addirittura a novembre, anche a porte chiuse se necessario. Questo quanto emerso da un’intervista a Pierre Fillon, presidente dell’Automobile Club de l’Ouest, apparsa quest’oggi su di un noto media.

L’88ma edizione della classica della Sarthe, la cui collocazione temporale è stata spostata qualche settimana fa, a seguito dell’espandersi del Coronavirus, al 19-20 settembre, qualora le autorità francesi non dessero il nulla osta allo svolgimento nella data programmata, ma dessero invece l’ok per i mesi successivi, potrebbe tranquillamente essere disputata – sempre secondo Fillon – nei mesi successivi.

“Non sarà la stessa 24 ore – prosegue Fillon – a cui siamo abituati, ma siamo professionisti e abbiamo piloti eccellenti. D’altra parte abbiamo corso in mezzo alla neve a Spa l’anno scorso!”

Fillon ha inoltre rivelato (sempre a questo media) i tre piani attualmente al vaglio dell’ACO, in funzione delle restrizioni presenti a settembre. “La prima opzione prevede di essere autorizzati ad organizzare la nostra prova con il pubblico, eventualmente con alcune misure di contenimento quali mascherine etc. L’opzione 2 prevede che non vi siano più di 5.000 persone circa (gli addetti ai lavori – ndr). Questa sarebbe comunque una buona opzione per la televisione ma non sarebbe una vera Le Mans, perché Le Mans non è solamente una gara ma un’esperienza per tutti gli spettatori. La terza opzione invece è quella che speriamo non accade, cioè di non potere organizzare la 24 Ore, che non possiamo al momento escludere.”

“Non sappiamo ancora infatti cosa succederà a settembre, se potremo organizzare un evento che riunisce più di 100.000 persone – ha concluso Fillon – e va tenuto conto anche che in quel mese in Francia si svolgeranno altri grandi eventi sportivi quali il Tour de France ed il Roland Garros.”

Premesso che la neve di Spa nel maggio 2019 è stato un fenomeno atmosferico imprevisto anche per le Ardenne, mentre una Le Mans autunnale sarebbe quasi certamente foriera di un clima a dir poco ostico, queste dichiarazioni vengono subito dopo la dichiarazione del ministero dello sport francese, che ieri ha proposto la riapertura graduale a partire dall’11 maggio fino a una ripresa completa dei circuiti (fans inclusi quindi) a partire dal 15 giugno.

Il ministero ha sottolineato che queste attività costituiscono un forte valore aggiunto sul piano economico, turistico e sanitario. Inutili quindi tutti i discorsi fin qui fatti nonché lo spostamento di Le Mans a settembre? Niente di tutto questo, anzi, la precisazione di Fillon serve proprio a raffreddare gli animi. Ricordiamo infatti che il presidente Macron al momento ha decretato il divieto di grandi assembramenti fino alla metà di luglio, inteso che per grandi assembramenti si intendono (vedi l’opzione 1 di Fillon) quelli frequentati da 5.000 o più persone.

Anche così però, anche nei grandi eventi internazionali come la 24 Ore si dovrà tenere conto della situazione delle frontiere, da cui proverranno spettatori, squadre e piloti. Il governo tedesco ha cancellato persino l’Oktoberfest, che sarebbe dovuta iniziare il 19 settembre, e che quello belga, come già riportato su queste pagine, ha escluso eventi sportivi fino a fine agosto.

Al momento nessuna nuova indicazione ufficiale sulla 6 ore di Spa WEC e sulla 4 Ore ELMS, salvo un’indiscrezione da parte del CEO WEC Gerard Neveu, trapelata grazie ad un altro media “amico”, il quale al momento sta comunque lavorando affinchè le due gare si tengano regolarmente il 9 (ELMS) ed il 15 (WEC) agosto, anche se eventualmente a porte chiuse.

Ultima nota a margine, come lo stesso Neveu ha ricordato sempre in queste ultime ore “non si può considerare Le Mans come una corsa qualsiasi”, anche perché, aggiungiamo noi, al momento nella Season 8 del World Endurance Championship sono state disputate solo cinque gare, e ne manca quindi una per completare il minimo di sei che garantirebbe di mantenere – secondo le regole attuali – l’egida di mondiale FIA. Sotto questo punto di vista, forse la scelta del Bahrain quale atto conclusivo il 21 novembre potrebbe essere stata vincente.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Ipotesi Spa a porte chiuse, mentre la Francia vorrebbe riaprire alle corse già a metà giugno

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/04/LeMans_pubbl.jpg WEC – Le Mans a novembre?