Le Mans ancora una volta stregata per G-Drive: poco dopo lo scadere del terzo quarto di gara, l’Oreca ribattezzata Aurus, a lungo in testa tra le LM P2, rifiuta di mettersi in moto dopo il suo 28mo pitstop. Occorreranno circa 20’ pari a 5 giri per farla ripartire, chiudendo in anticipo qualsivoglia discorso con una nuova vittoria di classe dopo quella invalidata dello scorso anno.

La categoria aveva già perso all’inizio della 16ma ora Pastor Maldonado, terminato sulle gomme a Tertre Rouge con l’Oreca del DragonSpeed, stabile quarto in lotta con la #38 del Jackie Chan, che ora eredita la seconda piazza dietro l’Alpine Signatech, ora con Pierre Thiriet al volante, sesto assoluto.

Davanti le due Toyota procedono col consueto passo, con la #7 avanti di 1’38”, protagonisti del momento Mike Conway e Sebastien Buemi. Cambia però il primo inseguitore a causa sia della penalità di 3’ inflitta alla Rebelion #3, rea di aver utilizzato pneumatici non autorizzati, poi nella sabbia alle Porsche con Gustavo Menezes cui ha fatto seguito la relativa sosta per rimediare ai danni. Largo quindi alla BR di Stoffel Vandoorne, a 4 giri dai battistrada.

In GTE-Pro, prosegue l’avvicendamento ciclico grazie alle diverse strategie da parte delle uniche Ferrari AF Corse e Corvette rimaste in gara. Nel gioco di soste, a fare da ombra ad Alessandro Pier Guidi c’è sempre la Porsche di Gianmaria Bruni (nella foto), con la 911 di Earl Bamber stabile P4 a precedere a sua volta tutte e quattro le Ford GT iscritte alla categoria.

Ford cui un errore di Ben Keating poteva costare caro, ma che fortunatamente per il pilota texano non ha avuto ripercussioni nella classifica della GTE-Am. Suoi major contender sempre la Porsche del Project 1 e la Ferrari del JMW, ora con Joerg Bergmeister e Rodrigo Baptista.

Da segnalare le uscite di strada contemporanee, entrambe senza conseguenze, di Mike Wainwright con la Porsche del Gulf Racing e di Sergio Pianezzola con la Ferrari Kessel #60. L’altra 488 del team svizzero gestita dall’equipaggio tutto in rosa prosegue regolarmente a 5 giri dal vertice della categoria.

Piero Lonardo

La classifica dopo 18 ore di gara


Stop&Go Communcation

Toyota, Ferrari e Ford mantengono il comando nella prima mattinata

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/06/PL51825-1024x682.jpg WEC – Le Mans, 18ma Ora: G-Drive, brusco risveglio. Avanti Alpine in LM P2