Il World Motor Sport Council della FIA, riunito oggi a Ginevra per il suo primo meeting del 2019, ha deciso fra le varie cose, una variazione sostanziale al nuovo regolamento tecnico delle Hypercars per la stagione 2020-2021.

Rispetto alla prima versione approvata dal Consiglio stesso il 5 dicembre scorso, saranno ammesse alla competizione nel World Endurance Championship anche Hypercars derivate dalla produzione, allo scopo di avvantaggiare l’iscrizione di nuovi costruttori alla costituenda categoria.

Ciò per venire incontro alle perplessità espresse di recente soprattutto da Aston Martin, che potrebbe proporre a minori costi di realizzazione la sua Valkyrie a propulsione ibrida posteriore (le precedenti regole prevedevano il posizionamento del gruppo ibrido solamente all’anteriore), ma anche da Ferrari e McLaren, altri due costruttori interessati. che al momento comunque non avrebbero modelli ibridi potenzialmente eleggibili.

Nel frattempo la casa di Banbury ha presentato, sempre a Ginevra, un nuovo concept ibrido realizzato in partnership con RedBull, la AM-RB 003 (nella foto)

Si evidenzia che questa modifica va contro le intenzioni di Toyota, che fin qui si è sempre dimostrata contraria a variazioni al regolamento originario, e che finora è l’unico costruttore ad avere confermato la propria presenza alla serie mondiale anche dopo il termine della prossima stagione.

Un aggiornamento al regolamento tecnico dovrebbe comunque essere diffuso nel prossimo fine settimana, nell’ambito del “Super weekend” di Sebring.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Aston Martin accontentata per la sua Valkyrie. Ferrari e McLaren ancora alla finestra

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/03/AM-RB003.jpg WEC – La FIA accetta le hypercars derivate dalla produzione