Dopo le equivalenze dei prototipi, diffuso anche il Balance of Performance delle GT per la Journèe Test della 24 ore di Le Mans di domenica 2 giugno.

Ford, BMW e soprattutto le Porsche, queste ultime ricordiamo dominatrici assolute lo scorso anno, dovranno correre con un peso extra rispettivamente di 12, 9 e di soli 2 kg rispetto all’edizione 2018 della classica della Sarthe.

Al contrario, Corvette, Aston Martin e Ferrari hanno ricevuto una altrettanto difficilmente spiegabile riduzione di peso di 7 kg ciascuna in questa che è l’unica gara non sottoposta al BoP automatico.

A Ferrari e Ford è stato anche concesso un incremento della pressione del turbo; non sono invece state rese note, come per le LM P1, le capacità dei serbatoi, che verranno definite proprio in funzione dei test.

In GTE-Am invece, è stato deciso che la Ford del Keating Motorsports, al debutto nella categoria, nei test collettivi correrà con un peso di 1.295 kg, ben 13 in più della concorrente più pesante nella categoria e 8 in più delle GT ufficiali dell’ovale, rispetto alle quali sconterà anche una minore pressione del turbocompressore.

Stesso metro sulla potenza anche per le Ferrari, ma ben 9 kg in meno rispetto al 2018, che si riducono a 4 sulle due Aston Martin vecchia generazione, qui all’ultima apparizione nella categoria, mentre le equivalenze rimangono invariate per il manipolo di Porsche, trionfatrici lo scorso anno col Dempsey-Proton.

Ricordiamo che il BoP della Journèe Test può essere soggetto a modifiche prima della gara.

Porsche che, come svariati altri competitor, ha approfittato ancora una volta di Le Mans per sfoggiare livree particolari. Le due 911 RSR ufficiali schierate dal Team Manthey per Richard Lietz, Gianmaria Bruni e Fred Makowiecki e per i capoclassifica Michael Christensen, Kevin Estre e Laurens Vanthoor, correranno con una striscia dorata al posto del consueto rosso, per festeggiare il titolo costruttori conquistato con una gara di anticipo a Spa.

Le altre due 911 RSR ufficiali, gestite in pista dal CORE Autosport, e affidate a Nick Tandy, Patrick Pilet ed Earl Bamber e a Sven Mueller, Mathieu Jaminet e Dennis Olsen, porteranno nuovamente in gara la livrea Brumos già vista a Sebring in occasione della 12 ore IMSA.

Ricordiamo che il tre volte vincitore Hurley Haywood, pure trionfatore due volte a Daytona 24 proprio con i colori Brumos, sarà il Grand Marshal onorario di questa 87ma edizione della 24 Ore.

Last but not least, livrea particolare anche per la Ferrari iscritta in GTE-Am dal JMW Motorsport per Jeff Segal, Wei Lu e Rodrigo Baptista. Ancora una volta con l’aiuto di Andy Blackmore, la 488 GTE del team britannico renderà omaggio sulla consueta base gialla al circuito della Sarthe e agli altri tracciati storici dell’endurance mondiale.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Porsche festeggia il titolo con riflessi dorati sulle sue 911 RSR Pro. Livrea celebrativa anche per la Ferrari JMW

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/05/Porschegol2.jpg WEC – Il BoP delle GT per i test