Il format Hypercar è nato già morto? Non certo per Cameron Glickenhaus che, a dispetto di repentini abbandoni (Aston Martin) ed opportune convergenze regolamentari (Porsche, forse Peugeot), ha ben chiaro dal 2017, cioè dal primo annuncio relativo alla nuova categoria, il proprio obiettivo: disputare il WEC e la 24 Ore di Le Mans con una vettura totalmente nuova.

Di ieri l’annuncio formale da parte del costruttore statunitense relativo all’impegno in chiave 2021, che prevede l’iscrizione non di una bensì di due nuove Glickenhaus 007 LMP per tutto il WEC, 24 Ore di Le Mans compresa, partendo dalla 1.000 Miglia di Sebring del prossimo marzo, per poi proseguire idealmente a Spa ancorchè non vi sia nemmeno una bozza del prossimo calendario.

Il telaio – fa sapere Glickenhaus – è già pronto per correre; in questo caso è il motore a non essere ancora disponibile. Come noto, sarà la francese Pipo a realizzare un V8 turbo che verrà battezzato col nome del costruttore per rispettare il regolamento sportivo. La pubblicazione della notizia sul sito ufficiale della 24 ore di Le Mans, con tanto di commento del presidente dell’ACO, Pierre Fillon, a questo punto è la garanzia che non vi saranno ostacoli da parte dell’organizzazione alla partecipazione dei prototipi statunitensi.

Tornando al propulsore, Glickenhaus conta di iniziare a provare al banco la nuova unità nel mese di luglio, e di essere in pista con la vettura completa entro la fine dell’anno.

Nel frattempo fervono i preparativi per la 24 Ore virtuale della prossima settimana e, come ad ogni recente Le Mans, fioccano le livree particolari. Tra tutte, emerge sicuramente quella di Porsche, che nonostante il recente disimpegno nella serie americana a partire dalla prossima stagione, va a festeggiare (speriamo anche a settembre sulla pista vera) i 50 anni dalla sua prima vittoria a Le Mans, avvenuta nel 1970.

Un’ultima notizia anche relativamente all’88ma edizione della classica della Sarthe, ricordiamo in programma il 19-20 settembre. Il GEAR Racing, cui è stata accettata l’iscrizione di una Ferrari 488 in GTE-Am, ha reso noto che la propria entry, che dovrebbe essere caratterizzata, al pari di Iron Lynx e Richard Mille Racing, da un equipaggio totalmente al femminile, passerà nelle fila della GTE-Pro. A monte della decisione, le difficoltà nell’ingaggiare almeno una pilotessa Bronze ranked, requisito obbligatorio per la categoria, nella line-up che al momento conta solamente Christina Nielsen.

Diffuso infine nei giorni scorsi il nuovo calendario della prossima edizione dell’Asian Le Mans Series. Anche in questo caso l’emergenza Coronavirus ha vincolato le scelte degli organizzatori, che per la stagione 2020-2021 hanno limitato a due i weekend di gara in Thailandia ed Malaysia, con due gare ciascuna, rispettivamente il 9 e l’11 gennaio 2021 a Buriram ed il 23 ed il 26 gennaio a Sepang. Cancellate pertanto per la stagione entrante gli appuntamenti del 29 novembre a Suzuka e del 13 dicembre a Shanghai.

Piero Lonardo

L’entry list completa della Le Mans virtuale


Stop&Go Communcation

Debutto in pista a Sebring, poi Spa per affinare il progetto. GEAR Racing in GTE-Pro. Il nuovo calendario dell’Asian Le Mans Series

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