In assenza di gare reali a causa dell’emergenza Coronavirus, la comunità del motorsport si è abituata a godere delle gare al simulatore. Soprattutto negli States, dove IndyCar, IMSA e NASCAR hanno prodotto spettacoli di qualità, grazie alla piattaforma iRacing e soprattutto grazie agli schieramenti composti dagli stessi driver che animano le gare vere.

Ultimo ma non ultimo, anche l’Automobile Club de l’Ouest cede alla tentazione degli eSports professionali a larghissima diffusione mediatica, organizzando una 24 ore di Le Mans virtuale, da tenersi il 13/14 giugno, vale a dire la stessa data originaria della 88ma edizione della Classica della Sarthe, nel frattempo spostata al 19-20 settembre.

Va detto che ACO e WEC si propongono quali patrocinatori di gare virtuali dal 2018, con la nascita della Le Mans eSports Series, ma in questo caso è assicurata la presenza di piloti e organizzazioni professionistiche.

I 50 equipaggi ammessi in griglia saranno infatti composti da quattro piloti per ciascuna macchina, e ogni line-up dovrà prevedere almeno due piloti professionisti e al massimo due sim racer; tutti i piloti dovranno disputare ciascuno almeno 4 ore di gara con un massimo di 7.

La piattaforma utilizzata sarà rFactor 2 e utilizzerà vetture LM P2 e GTE, che si muoveranno in uno scenario meteorologico dinamico, con la possibilità di riparare le vetture danneggiate ai box, rifornimenti e cambi gomme esattamente come nella gara “vera”.

A questa manifestazione ha già dato il proprio appoggio Porsche Motorsport, che ha annunciato la partecipazione di quattro vetture ufficiali. Ricordiamo che solo qualche giorno fa la casa di Stoccarda ha invece annunciato il forfait di due delle quattro 911 RSR-19 iscritte, quelle gestite da Porsche North America, alla 24 Ore reale.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Porsche in prima linea con quattro vetture ufficiali

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/05/LMS_virtual.jpg WEC – Ed ecco la 24 Ore di Le Mans virtuale