Non è sfuggita la terza pole consecutiva alla Rebellion al Circuit Of The Americas, sede della Lone Star Le Mans. Sul circuito texano, i meccanici del team svizzero sono riusciti a sostituire in poco meno di tre ore il motore Gibson esploso nelle libere 2, permettendo a Gustavo Menezes e Norman Nato di segnare la miglior media di 1.47.530 dopo le partenze al palo di Shanghai e del Fuji.

Niente da fare per le Toyota, che si devono accontentare del podio virtuale, con la #7 capoclassifica di Josè Maria Lopez e Mike Conway a 1”6 dai leader, davanti alla più leggera #8 di Kazuki Nakajima e Brendon Hartley.

Errore infatti del kiwi che perdeva il giro buono per abuso dei limiti di pista – vera croce di questa peraltro splendida facility – nella seconda parte della sessione, interrotte forse un po‘ troppo prematuramente a 5’26” dal termine dalla direzione gara per un problema all’Oreca LM P2 dell’High Class Racing, poi rientrata coi propri mezzi ai box.

Tutti e tre i contender LM P1 (ricordiamo che le Ginetta non sono presenti in questa trasferta texana) hanno usufruito nella pausa di un cambio gomme che ha consentito di avvicinare i tempi di una serata fresca ai record della pista.

Tra le LM P2, ancora la Svizzera sugli scudi grazie alla seconda pole stagionale per il Cool Racing di Nicolas Lapierre ed Antonin Borga, alla media sui due giri di 1.49.910. Il vero protagonista è stato però ancora una volta Nicky de Vries, il quale ha limato ulteriormente il limite assoluto della categoria nel suo stint con 1.48.695; “Mr.Jumbo” Frits Van Eerd ha poi vanificato la prodezza del driver Mercedes di Formula E, lasciando spazio all’Oreca di United Autosports e all’Alpine.

 

Prima pole stagionale invece per il “Dane Train”, vale a dire l’equipaggio della Aston Martin #95. I due attuali leader in classifica delle GTE-Pro, Marco Sorensen e Nicki Thiim, hanno eclissato la concorrenza, rappresentata dalla Porsche #92 di Kevin Estre e Michael Christensen e dai compagni di squadra della Vantage #97 alla media di 2.00.733.

Poca fortuna e anche un paio di buoni tempi deletati per le due Ferrari, che in graduatoria prendono a sandwich la seconda Porsche di Bruni e Lietz. Chiude la categoria la Corvette di Jan Magnussen e Mike Rockenfeller, sopravanzata anche da un paio di vetture della Am.

Egidio Perfetti e Matteo Cairoli regalano infatti al Project 1 una nuova pole dopo quella cinese alla media di 2.02.784 precedendo di 46 millesimi la Aston Martin di Ross Gunn e Paul dalla Lana e di 125 l’altra Vantage del TF Sport, issatasi con un ultimo guizzo a ridosso della vettura ufficiale. P4 per la Porsche del Dempsey-Proton di Matt Campbell e Christian Ried, davanti ai co-leader in classifica di AF Corse, ancora una volta i migliori tra le Ferrari, Nicklas Nielsen e Francois Perrodo.

Domani lo start della Lone Star Le Mans alle 12.00 PM locali.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

Dane Train imbattibile in GTE-Pro. Pole di categoria a Cool Racing (LM P2) e Project 1 (GTE-Am)

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/02/RebTpwer-1024x683.jpeg WEC – COTA, Qualifiche: Rebellion, terza pole consecutiva