A seguito delle decisioni annunciate nella serata americana dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riguardanti restrizioni nei trasferimenti verso gli USA da 26 nazioni europee tra cui Italia, Francia e Germania, per 30 giorni, a seguito dell’incrementarsi della diffusione del Coronavirus, la 1.000 Miglia di Sebring, sesto appuntamento del World Endurance Championship 2019-2020, in calendario per il 20 marzo, è stata ufficialmente cancellata.

Nonostante il materiale fosse già su territorio statunitense dopo la Lone Star Le Mans di metà febbraio, gran parte di piloti e meccanici doveva ancora pervenire sul circuito della Florida. Tra questi ricordiamo non avrebbe fatto parte il Cetilar Racing, come comunicato ieri.

Come ulteriore conseguenza, anche i test pre-gara previsti per il 14-15 marzo sono stati cancellati.

La decisione dei massimi vertici USA, che fa seguito all’annuncio di pandemia globale da parte dell’OMS, mette a rischio anche la 68ma edizione della 12 Ore di Sebring, stante anche la larga rappresentanza di piloti e personale europeo. Il primo a chiamarsi fuori il danese David Heinemeier Hansson, atteso al debutto sulla Oreca LM P2 di Starworks.

L’IMSA, ente patrocinatore della serie, aveva comunque diffuso non più tardi di ieri sera (prima comunque dell’annuncio presidenziale) un comunicato nel quale si affermava che non erano previste modifiche nella schedule, ancorchè avrebbero “continuato ad analizzare ed implementare le raccomandazioni delle agenzie demandate (CDC, WHO) e a prendere le opportune decisioni per proteggere la salute di tutti coloro che sono coinvolti nell’evento”.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

La decisione a seguito delle disposizioni annunciate nella notte dal Presidente USA a fronte dell’espandersi del Coronavirus

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/03/PL51228-1024x682.jpg WEC – Cancellata la 1.000 Miglia di Sebring