A sorpresa Ben Hanley e la Ginetta LM P1 dominano la classifica delle prime libere della 8 Ore del Bahrain, quarto round del World Endurance Championship 2019-2020.

L’exploit di 1.44.791 del driver britannico è avvenuto a inizio sessione, al quarto dei soli undici giri compiuti in tutto dalla G60-LT-P1-AER #5, dove si è alternato il solo Charlie Robertson, con il terzo pilota Jordan King quale uno dei soli quattro che non hanno compiuto nemmeno un giro, insieme all’altro pilota del team Guy Smith, al neocampione della F1 Nicky de Vries e Ross Gunn.

Sotto un clima godibile ed una temperatura calda ma non torrida diversi equipaggi non hanno forzato più di tanto sui tempi; il distacco di 2”185 sulla Rebellion vincitrice a Shanghai e di quasi 3” nei confronti delle due Toyota che seguono nella lista dei tempi, è destinato sicuramente a ridursi nel corso del weekend nonostante il success handicap. Le due Ginetta hanno comunque speso molto tempo ai box per problemi tecnici.

Il primo round della lotta per il primato fra le Oreca LM P2 è stato vinto da Paul di Resta, che con la vettura dello United Autosports ha preceduto di 22 millesimi col tempo di 1.48.273 l’esemplare del Cool Racing di Nicolas Lapierre. In generale le gomme Michelin si sono dimostrate più performanti, occupando le prime quattro posizioni della classifica di categoria, che si chiude con la wild card Aurus e la Dallara di Cetilar Racing.

Graduatoria ben delineata in questo primo turno in GTE-Pro, con le due Porsche di Gianmaria Bruni (al top con 1.57.388) e Michael Christensen davanti alle due Ferrari di Miguel Molina – separato da pochi millesimi dai leader – e James Calado.

Curiosamente la migliore delle Aston Martin è quella capolista in GTE-Am di TF Sport, nonostante il massimo success ballast applicabile (45 kg extra), grazie a Johnny Adam, autore di 1.58.803, che ha a sua volta preceduto Thomas Preining con la Porsche #88 del Demspey-Proton, che alla fine condividerà con Khaled Al Qubaisi e Adrian de Leener. Migliore delle Ferrari iscritte nella categoria, la #83 di AF Corse, P5 con  Nicklas Nielsen dietro la Porsche #57 del Project 1 e l’Aston Martin ufficiale.

Da segnalare un’unica full course yellow per sistemare un piloncino abbattuto da una Vantage a circa metà sessione. Il programma odierno proseguirà con la seconda sessione di libere, che partirà alle 18.30 locali sotto le luci artificiali del circuito di Sakhir.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1


Stop&Go Communcation

United Autosports ringrazia le gomme Michelin in LM P2. Doppietta Porsche in GTE-Pro.

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/12/PL55141-1024x683.jpg WEC – Bahrain, Libere 1: Hanley fa volare la Ginetta