Un nuovo violento scossone al mondo dell’endurance potrebbe essere dato a breve dall’abbandono del programma Hypercar WEC da parte dell’Aston Martin.

L’annuncio che la Valkyrie, fin qui l’unica vettura ai termini del nuovo regolamento sportivo 2020-2021 della serie mondiale ad essersi mostrata ufficialmente già lo scorso anno, ancorchè in forma di prototipo per la produzione di serie, secondo alcuni media accreditati dovrebbe essere infatti diffuso a stretto giro.

Le cause andrebbero sicuramente ricercate nella nuova direzione data dall’ingresso nel capitale e nel CdA della casa inglese da parte di Lawrence Stroll ed il prossimo ingresso in Formula 1 per mezzo del team Racing Point, che però – come già riportato su queste pagine – non influirà sulla consegna delle Valkyrie stradali, sviluppate insieme alla Red Bull Advanced Technologies.

Curiosamente, proprio nella giornata odierna Aston Martin ha diffuso le immagini del nuovo test che si è svolto a Silverstone insieme ai piloti Red Bull F1, Max Verstappen ed Alexander Albon, alla guida dei primi esemplari di pre-produzione della vettura inglese.

Se fosse confermata la conferma del ritiro, la nona stagione del World Endurance Championship, la prima delle nuove Hypercar, sarebbe destinata ad iniziare a settembre in quel di Silverstone solo con Toyota e Cameron Glickenhaus nella classe maggiore. Mentre il programma ByKolles si fa notare solo per la sua latitanza, è lecito iniziare a domandarsi – a meno di un intervento esterno in aiuto del programma Aston Martin – se Toyota possa avere o meno interesse a gareggiare, almeno nella prossima stagione, solamente contro le hypercar del vulcanico garagista statunitense.

Il tutto in attesa della formula tecnica condivisa con l’IMSA, la LMDh, che al contrario, pare avere attirato – anche grazie ai costi nettamente più contenuti – l’interesse di diversi costruttori europei in ottica 2022. Più sensato forse continuare con l’attuale regolamento anche per il 2020-2021, con la speranza di avere ancora almeno le Ginetta LM P1 nel parco partenti.

Peugeot, dal canto suo, ha confermato nei giorni scorsi l’intenzione di proseguire col proprio programma Hypercar con obiettivo 2022 anche senza il partner sportivo inizialmente designato, Rebellion Racing.

Se ne scoprirà sicuramente di più tra Austin, dove il WEC si appresta a disputare nel weekend il quinto appuntamento stagionale, e Sebring, dove, nelle intenzioni dei vertici ACO, dovrebbero essere svelati maggiori particolari sulla coesistenza in pista di Hypercars ed LMDh.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Annuncio ufficiale forse a breve, ma curiosamente oggi i primi prototipi hanno girato a Silverstone

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/02/aston-martin-valkyrie-8-jpg.-1024x683.jpg WEC – Aston Martin pronta a stoppare il programma Valkyrie?