Come preannunciato nella serata di ieri, stamane Aston Martin ha diffuso un comunicato col quale annuncia lo stop del programma Valkyryie Hypercar.

Il comunicato cita quale causa scatenante in primis “la recente decisione dell’Automobile Club de l’Ouest (ACO) a dell’International Motor Sport Association (IMSA) di armonizzare la classe Hypercar con la nuova categoria prototipi chiamata LMDh nel WEC a partire dal 2021 e nel WeatherTech Sportscar Championship dal 2022”.

Con effetto immediato il programma Aston Martin Valkyrie Hypercar verrà messo in pausa e la vettura non debutterà quindi a Sillverstone nel prossimo agosto, né parteciperà alla 24 ore di Le Mans del 2021. La casa inglese rimarrà aperta a lavorare con entrambe le organizzazioni allo scopo di trovare in percorso comune per ogni futura partecipazione in ambito prototipi, mentre continuerà a gareggiare nel WEC con le Vantage GT, preparandosi nel frattempo al debutto in Formula 1-

La risposta dell’ACO e del WEC non si è fatta attendere e, mediante comunicato congiunto, ha affermato che “la decisione annunciata dalla Aston Martin ci dispiace molto ma forse non giunge del tutto inattesa a causa dei persistenti rumors degli ultimi sei mesi riguardo la fragilità dell’esposizione del marchio nei confronti della rapida evoluzione del mercato dell’automobile, insieme alla decisione di entrare in Formula 1 come costruttore nel 2021.”

“E’ comunque speranza del’ACO, della FIA e del WEC che Multimatic e Red Bull Advanced Technologies troveranno una soluzione per portare a compimento questo programma e la Aston Martin Valkyrie in pista”

“Nel frattempo – chiude il comunicato dell’ACO – le strategie riguardanti le Le Mans Hypercar e le LMDh rimangono invariate. La prossima fase nel positivo sviluppo della futura classe top del WEC (nonché dell’IMSA) sarà rivelata nel corso della SuperSebring tra il 18 ed il 21 marzo”

Parole dure quindi da parte dei vertici dell’endurance mondiale, che forse ancora una volta si sono fidati un po’ troppo degli accordi col costruttore senza tenere conto della visione di insieme, che invece suggeriva da tempo un’armonizzazione con le DPi statunitensi, nettamente più economiche, rispetto ad un programma Hypercar, classe che nel frattempo conta solo Toyota e Cameron Glickenhaus, più Peugeot dal 2022. Ricordiamo che il primo annuncio della nuova formula risale a Le Mans 2018.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

L’ACO confida in Multimatic e Red Bull per vedere la hypercar in pista

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/02/valkyrie.png WEC – Aston Martin conferma lo stop alla Valkyrie