Le Porsche tornano alla vittoria nel WeatherTech SportsCar Championship al Virginia International Raceway. Le due 911 RSR di Porsche North America, dopo aver dominato libere e qualifiche, si sono ripetute in gara, lasciando poco spazio agli avversari in questa gara tutta riservata alle GT.

Allo start, dietro il polesitter Laurens Vanthoor, si faceva largo il compagno di squadra Nick Tandy, abilissimo a transitare secondo, dopo un paio di curve percorse tutte con traiettoria esterna, dalla sesta piazzola. La lotta è stata tutta fra le due Porsche, con Patrick Pilet ad impossessarsi del comando al primo restart ed Earl Bamber a restituire il favore ai box.

Era però Tandy, tornato alla guida della #911, a chiudere definitivamente i giochi alla sosta successiva, transitando davanti a Bamber, che lo seguirà nella graduatoria.

Con le BMW praticamente fuori dai giochi per tutto il weekend, è stata invece lotta al coltello tra Corvette e Ford per le posizioni di rincalzo. Alla fine l’hanno spuntata le due C7.R, con Antonio Garcia e Jan Magnussen davanti ai compagni di squadra Tommy Milner ed Oliver Gavin, superando nel finale Richard Westbrook, che con la Ford #67 aveva giocato la carta dei consumi.

In classifica generale, dopo la sesta vittoria del 2019, Porsche conquista il titolo costruttori con due gare di anticipo; il vantaggio del “team Bamthor” sui compagni di squadra invece ammonta ora a undici soli punti.

Prima vittoria stagionale tra le GTD per la Mercedes AMG GT3 del Riley Motorsports di Ben Keating e Jeroen Bleekemolen. Il combo texano-olandese, pronto per debuttare nel WEC il prossimo weekend con la Porsche del Project 1, ha preceduto i capofila della Acura Trent Hindman e Mario Farnbacher.

Le prime fasi di gara sono state dominio della Porsche del Pfaff Motorsports, grazie a Zach Robichon, autore della pole; il coequipier Scott Hargrove, una volta salito in macchina, ha invece dovuto cedere alla Lexus di Jack Hawksworth, alla ricerca di risultati positivi per colmare il distacco in classifica dai battistrada. Purtroppo per il team AIM Vasser Sullivan, ancora una volta un problema tecnico (questa volta la batteria) ha fermato la rincorsa della RC F GT3 #14.

Hargrove, tornato in testa, ha poi dovuto cedere sia a Farnbacher che a Bleekemolen – che negli ultimi 50’ ha mantenuto il controllo senza problemi fino alla bandiera a scacchi – e nel finale anche a Toni Vilander, che guadagna un podio a sorpresa per la Ferrari di Scuderia Corsa.

Da segnalare lo spettacolare incidente che ha coinvolto Katharine Legge nelle fasi finali della gara. A causa di una foratura, l’Acura #57 ha infatti sbattuto pesantemente sulle gomme a protezione di curva 9, provocando la seconda ed ultima caution della giornata. Pilotessa ok, così come anche un incolpevole fotografo.

La prima neutralizzazione invece nelle fasi iniziali, per rimuovere la carcassa di una gomma della BMW M6 GT3 di Robby Foley, vittima di un contatto con la Lamborghini di Corey Lewis. Purtroppo per l’equipaggio del Turner Motorsport, i 3 giri di ritardo accumulati in pista significano l’undicesimo posto finale e la fine delle speranze di titolo di categoria.

Prossimo appuntamento con la serie endurance a stelle e strisce il 15 settembre a Laguna Seca, presenti tutte le classi, in attesa del gran finale di Road Atlanta.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Prima vittoria stagionale per Mercedes in GTD. Big crash per Katharine Legge e la sua Acura nel finale di gara

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/08/Porsch2911-1024x683.jpeg USCC – VIR, Gara: E alla fine è doppietta e titolo Porsche