L’IMSA ha reso nota l’entry list completa della 57ma edizione della Rolex 24 at Daytona. Va detto subito, un vero parterre de roi per questo season opener.

La lista di piloti di questo tradizionale atto iniziale della stagione non potrebbe essere più colma di talento, con la bellezza di 51 precedenti vincitori, 40 ex-campioni delle serie IMSA, 33 vincitori della 24 Ore di Le Mans, 5 ex-campioni IndyCar e i vincitori di 7 edizioni combinate della Indy 500, per non parlare dei tre vincitori di gran premi di F1, Fernando Alonso, Rubens Barrichello e Juan Pablo Montoya.

Minime le novità rispetto agli equipaggi fin qui annunciati – e che hanno preso parte ad inizio gennaio ai test collettivi, la Roar Before the 24; l’ultima addizione di rilievo riguarda Andrea Bertolini, che fungerà di “chioccia” sulla Ferrari 488 GT3 tutta brasiliana iscritta da Via Italia (nella foto), mentre sono stati confermati gli equipaggi a quattro per le due Oreca LM P2 del DragonSpeed, con Sebastian Saavedra, Ryan Cullen e James Allen a rimpolpare gli organici.

Per il resto, va evidenziato che si attendono ancora i nomi dei due piloti che affiancheranno Fabio Babini e Max Busnelli sulla Lamborghini Huracàn GT3 di Ebimotors.

Una piacevole novità sarà sicuramente la nuova livrea retrò che verrà portata in pista da CORE Autosport. La Nissan DPi, invece dei tradizionali colori della squadra del South Carolina, vestirà per tutta la stagione i tradizionali colori del costruttore nipponico, bianco, rosso e blu, a ricordare – tra l’altro – le GTP che dominarono l’endurance americana nel triennio 1989-1991, trionfando a Daytona nel 1992.

Rilasciate anche le ultime modifiche al Balance of Performance. Poche le modifiche rispetto alle equivalenze utilizzate alla Roar: tra le DPi, modificate le capacità dei serbatoi di Acura, Mazda (-2 litri) e Cadillac (-1 litro) e modificata la Lambda della Nissan. Alle due RT24-P è stato imposto invece il kit aerodinamico ad alto carico al posteriore.

Nessuna variazione per le LM P2, mentre non si è configurato il temuto rallentamento globale delle GTD rispetto alle GTLM, il cui gap era risultato assai ravvicinato all’ultima Roar. Uniche modifiche alle prestazioni delle GTLM in casa BMW, con un serbatoio aumentato di 2 litri.

Sempre per la casa dell’elica la variazione più sostanziale tra le GTD, con la M6 GT3 del Turner Motorsport alleggerita di ben 15 kg. Aumentata inoltre la larghezza dei restrittori delle Lamborghini di 1 mm ciascuno; le Huracàn GT3 godranno anche di un serbatoio della capacità aumentata di 2 litri, che salgono a 3 per le nuove Porsche GT3 R; -3 litri infine per le Acura NSX GT3 Evo, che correranno comunque con la maggiore capienza della categoria, ben 105 litri contro gli appena 93 di Ferrari e Porsche.

L’inizio delle ostilità per la 57ma Rolex 24, giovedì 24 gennaio con le ultime libere e le qualifiche, a partire dalle 10.20 AM locali.

Piero Lonardo

L’entry list 57ma edizione della Rolex 24 at Daytona


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