In tempi di Coronavirus il motorsport sta cercando di fare dimenticare l’assenza di vere gare in pista, e anche l’IMSA, ente patrocinatore del WeatherTech SportsCar Championship, ha varato una propria serie virtuale, l’IMSA iRacing Pro Series, sull’onda positiva scatenata dall’evento di Sebring, che ha visto il successo di Bruno Spengler su Nicky Catsburg e Jesse Krohn.

Questo giovedì è stata la volta di Laguna Seca, dove 47 piloti professionisti (gli iscritti originariamente erano 50), perlopiù appartenenti alle categorie GTLM e GTD, con la partecipazione però anche di driver abitualmente al volante di DPi e LM P2 quali Filipe Albuquerque, Joao Barbosa e Colin Braun, si sono dati battaglia per 90 minuti alla guida di quattro vetture GTLM: Porsche, BMW, Ferrari e Ford.

La gara è stata preceduta da 15’ di qualifiche, che hanno visto primeggiare il 23enne peruviano Rodrigo Pflucker, campione in carica delle Prototype Challenge, la serie IMSA riservata alle LM P3, autore di 1.18.395, oltre 2 decimi meglio di Kenton Koch, entrambi su Ford. Seconda fila per la BMW M8 Spengler ed il nostro Mirko Bortolotti, per una volta pur’egli su Ford.

Al via, Pflucker manteneva il comando ma Spengler era lesto ad approfittare di Koch ed installarsi alle spalle del battistrada, salvo riperdere la piazza d’onore dopo circa 22’ grazie ad un’abile manovra del californiano. Dietro Bortolotti frattanto si formava un altro gruppetto capeggiato da Philipp Eng, presto raggiunto da Catsburg.

Dopo circa 40’ di gara il termine massimo per la sosta obbligatoria, che alcuni come Koch avevano già anticipato. Pflucker perde tempo ai box e la leadership passa Spengler su Catsburg, Eng e Bortolotti.

Alla metà gara esatta viene però chiamata una “Competition Yellow” destinata a rimescolare ulteriormente le carte in tavola. Al restart Eng riesce a conquistare la seconda posizione, mentre Pflucker più indietro tocca Jesse Krohn, perdendo qualsiasi possibilità di rientrare tra i primi.

Da dietro però inizia ad emergere Shane Van Gisbergen il quale, partito 18mo, si è già installato al sesto posto. I testacoda di AJ Allmendinger e di Bortolotti permettono altri due balzi in avanti al neozelandese, mentre davanti si scatena la lotta per il primato tra Spengler ed Eng, che riesce a passare al comando della gara.

La leadership dell’austriaco però è di breve durata, perché la BMW #26 si trova davanti una Ferrari in testacoda che non può non prendere in pieno. Via libera quindi per un nuovo successo da parte di Spengler, il quale nel finale si deve guardare dal ritorno di Van Gisbergen, che nel frattempo aveva avuto a propria volta la meglio su Catsburg, per un nuovo podio tutto BMW.

Ottimo quarto Bortolotti, davanti allo junior driver Porsche Ayhancan Güven. Migliore delle Ferrari virtuali quella di Alessandro Balzan, a lungo nella top ten, 12mo al traguardo.

L’IMSA iRacing Pro Series proseguirà fra due settimane, il 20 aprile, con la terza tappa di Mid-Ohio. A seguire Road America il 14 maggio, il Virginia International Raceway il 28 maggio, per concludersi a Watkins Glen l’11 giugno.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Nuovo podio BMW con van Gisbergen e Catsburg davanti a Bortolotti. Balzan dodicesimo

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/04/Spen-1024x576.jpg USCC – Spengler, secondo successo virtuale a Laguna Seca