La Cadillac si dimostra padrona dei circuiti che contano trionfando nel Grand Prix of Sebring, sponsorizzato peraltro dal marchio della GM, addirittura occupando tutto il podio. Sul gradino più altro Pipo Derani e Felipe Nasr, già vincitori qui nella 12 Ore del 2019, con la DPi V.R dell’Action Express.

I due brasiliani non hanno sostanzialmente avuto rivali per tutto il weekend, gara compresa, dove hanno ceduto il comando solamente durante i pit-stop ai rivali del WTR, con Renger van der Zande a Ryan Briscoe separati al traguardo da 36”.

Il trionfo Cadillac si è completato poi con il terzo posto di Sebastien Bourdais e Joao Barbosa, i quali hanno ereditato all’ultimo giro la posizione dalle due Mazda, dominanti due settimane or sono a Daytona, rimaste senza carburante. A seguire le due Acura Penske, ultime nel giro dei primi, e la seconda Cadillac del JDC-Miller.

Vittoria a sorpresa fra le rientranti LM P2 per Patrick Kelly e Spencer Pigot sulla vettura del PR1 Mathiasen. I vincitori in pista del DragonSpeed, Henrik Hedman e Gustavo Menezes, sono stati penalizzati per non avere rispettato il tempo minimo di guida del gentleman svedese.

Anche in GTLM è stato dominio GM, grazie alle Corvette C8.R che hanno bissato la doppietta di Daytona con Oliver Gavin e Tommy Milner davanti ai compagni di squadra Antonio Garcia e Jordan Taylor. Terza posizione per la Porsche dei campioni in carica Laurens Vanthoor ed Earl Bamber con la Porsche #912, a quasi un minuto.

Decisive sia le soste che un contatto assassino tra Tandy, Gavin e Vanthoor che costringeva il pilota belga ad una sosta extra ai box. Una successiva foratura in seguito lasciava all’altra 911 di Nick Tandy niente di meglio che la sesta ed ultima piazza della categoria.

Per Gavin si tratta della 49ma vittoria di sempre, che porta il veterano inglese al quarto posto all-time di vittorie nelle serie IMSA insieme a Butch Leitzinger ed Al Holbert.

Aaron Telitz dal canto suo ha ribadito il successo di Daytona, dominando dalla pole position con la Lexus dell’AVS condivisa con Jack Hawksworth, gestendo il ritorno di un altro specialista delle serie statunitensi, Bill Auberlen con la BMW M6 GT3, che alla fine si è dovuto accontentare del gradino basso del podio dietro alla Ferrari di Scuderia Corsa di Toni Vilander e Cooper MacNeil.

Il WeatherTech SportsCar Championship tornerà il 2 agosto a Road America, presenti tutte e quattro le classi. In classifica generale l’accoppiata del WTR con il secondo posto odierno agguanta Oliver Jarbiv e Tristan Nunez a quota 92. A due sole lunghezze Bourdais e Barbosa grazie ai tre terzi posti di fila.

In GTLM, Garcia e Jordan Taylor conducono di una lunghezza (95 punti contro 94) sui campioni in carica della Porsche. Tra le GTD, Telitz e Hawksworth grazie all’en plein della Florida, allungano sulla concorrenza.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Nuova doppietta Corvette in GTLM. Ferrari P2 in GTD dietro la Lexus

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/07/AXRwin.jpg USCC – Sebring GP, Gara: Tris Cadillac!