Ogni tentativo di equivalenza fra vetture diverse è sicuramente un’impresa difficile e può non essere tarato in modo perfetto. Il Balance of Performance del WeatherTech SportsCar Championship non fa eccezione e la riprova si è avuta oggi a Road America, dove le due Acura Penske hanno dominato le qualifiche, aggiudicandosi l’intera prima fila.

Sia Dane Cameron, polesitter con 1.48.715, che Helio Castroneves che gli è terminato 16 millesimi dietro, hanno infatti demolito il record assoluto della pista che datava addirittura 2008 grazie all’Audi R10 TDi di Marco Werner nell’allora American Le Mans Series, nonostante i 10 kg di zavorra extra assegnati dall’IMSA per questa gara.

Non solo, la seconda fila è occupata dalla due Mazda reduci dai due successi consecutivi del Glen e di Mosport di Oliver Jarvis e Jonathan Bomarito, a 2 e 6 decimi. Le Cadillac, pure penalizzate nel peso ma leggermente avvantaggiate in velocitò di punta, hanno scontato un distacco abissale, limitato a 1”1 e 1”4 rispettivamente da due prestazioni al limite di Simon Trummer e Pipo Derani. Dead last la Nissan del CORE Autosport, vincitrice qui lo scorso anno ma con una Oreca LM P2, una volta tanto con Jon Bennett alla guida.

La sessione è stata interrotta dopo circa 7’ per l’uscita di strada in curva 3 di Matthew McMurry, che stava conducendo agilmente la classifica delle LM P2. La pole di categoria, dopo l’annullamento dei due migliori giri della giovane promessa del PR1/Mathiasen, è andata all’idolo locale James French, di ritorno presso il Performance Tech.

Prime ad uscire però erano state le GTD, ed in una sessione ridotta a causa dell’attività temporalesca incombente sulla zona, è stato Ben Keating a piazzarsi davanti a tutti, per la sua prima pole con la Mercedes del Riley Motorsports, precedendo col tempo di 2.05.250, la Lamborghini di Corey Lewis e la McLaren dl Matt Plumb.

La 720S GT3 del Team Compass, alla penultima apparizione stagionale, ha usufruito con successo delle agevolazioni concesse dal BoP di categoria per questa gara.

Dopo un’interruzione di circa 15’ e qualche goccia di pioggia che ha bagnato la pista è stata poi la volta delle otto GTLM. Contro ogni previsione, questa volta la partenza al palo è andata alla BMW di Tom Blomqvist, autore di 2.00.344. Un tentativo all’arma bianca di Ryan Briscoe all’ultimo giro utile, buono per la seconda piazzola in griglia, veniva però invalidato, come peraltro altre prestazioni nella categoria, dalla direzione gara.

Sarà così Oliver Gavin, che potrà disporre al proprio fianco del rientrante Tommy Milner sulla Corvette #4, ad occupare la prima fila in mezzo alle due M8 GTE e davanti alle due Ford GT. Delusione in casa Porsche per i piazzamenti del capoclassifica Laurens Vanthoor e di Patrick Pilet, terz’ultimo e ultimo con a sandwich l’altra Corvette di Jan Magnussen.

UPDATE: Le due BMW M8 durante le verifiche sono state trovate più alte da terra dei 50 mm consentiti, per cui entrambe sono state declassate al fondo della categoria. La Corvette di Oliver Gavin eredita così la pole position e partirà con a fianco la Ford di Ryan Briscole.

La gara, della durata standard di due ore e quaranta minuti, è però lunga, e prenderà il via domani alle 1.35 PM locali, preceduta da un breve warm-up mattutino alle 8.30 AM.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 3

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

BMW, seconda pola stagione in GTLM, poi revocata per infrazione tecnica. Debutto al palo per Ben Keating in GTD

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/08/Acura6.jpeg USCC – Road America, Libere 3 e Qualifiche: Prima fila da record per le Acura