Diffusa l’entry list completa della Roar Before the 24, i test collettivi propedeutici alla Rolex 24 at Daytona. Sulle 47 vetture iscritte al tradizionale season opener dell’endurance e del motorsport in generale (ricordiamo che essendo i test mandatori, non sono possibili addizioni dell’ultimo momento) svettano i ben 15 prototipi, suddivisi per la prima volta tra DPi ed LM P2.

Come noto, insieme ai protagonisti della nuova stagione del WeatherTech SportsCar Championship, vi saranno aggiunte di lusso, quali il bicampione del mondo di F1 e recente trionfatore di Le Mans Fernando Alonso, che con Kamui Kobayashi andrà a rinforzare la line-up del Wayne Taylor Racing, ma anche il bicampione WEC Timo Bernhard – che qui trionfò nel lontano 2003 con la Porsche del TRG – su una Mazda del Team Joest.

Ovviamente largo spazio ancora una volta agli assi presenti e passati dell’IndyCar, con il vincitore della Indy 500 del 2016, Alexander Rossi, al debutto su di una delle due Acura Penske su cui saliranno anche Juan Pablo Montoya ed Helio Castroneves (in due, altre cinque vittorie ad Indianapolis), cui si aggiungono ancora una volta il tetracampione ChampCar Sebastien Bourdais ed il neocampione delle monoposto più veloci del pianeta, Scott Dixon.

Non viene riportato e dovrebbe quindi essere assente il neorinforzo dell’Action Express, il driver ufficiale Toyota Mike Conway, così come il recordman di presenze in F1, Rubens Barrichello, neoacquisto del JDC-Miller, mentre è ancora parziale mistero su chi sarà presente ai test per le due Oreca LM P2 del DragonSpeed, che in gara saranno condotte, fra gli altri, dall’ex-F1 Pastor Maldonado.

Il passaggio dei prototipi “ACO style” a categoria distinta, dedicata ad equipaggi Pro-Am, nonché le relative limitazioni in termini di prestazioni, ha sfoltito la pattuglia a sole quatto entry, di cui solo due full season. Tra queste, definito l’equipaggio del Performance Tech, che vedrà alternarsi al volante Kyle Masson, Kris Wright, Cameron Cassels e Robert Masson.

Grande risalto è stata fin qui data alla partecipazione di un altro ex-asso delle monoposto USA (definizione questa sicuramente riduttiva), Alex Zanardi, che grazie a speciali accorgimenti è pronto al debutto sulla pista della Florida su una delle due BMW M8 del team RLL iscritte fra le GTLM.

Novità invece in casa Risi Competizione, dove è stato ufficializzato l’ingaggio di Davide Rigon per questo primo atto, di ritorno dopo l’esperienza 2018, al fianco di Miguel Molina sulla Ferrari 488 GTE Evo. L’asso del WEC sarà difficilmente della partita a Sebring, dove sarà impegnato a difendere i colori di AF Corse.

Ulteriori novità tra le GTD, classe che non accenna a diminuire di interesse, con la bellezza di otto costruttori coinvolti (la McLaren 720S GT3 del Compass Racing debutterà solo a maggio a Mid-Ohio, primo appuntamento della neonata Sprint Cup) a movimentare il programma ridotto di test, che a differenza delle altre categorie si chiuderanno sabato.

Le ultime addizioni riguardano un passato vincitore della classica della Florida, AJ Allmendinger, di ritorno nel team col quale trionfò nel 2012, il Meyer Shank Racing, sull’Acura NSX GT3 #86, e la definizione degli equipaggi dell’AIM Vasser Sullivan, con Nick Cassidy, Austin Cindric, Jeff Segal ed Aaron Telitz sulle due Lexus RC F GT3 del team assieme ai driver full-time Townsend Bell, Jack Hawksworth, Frankie Montecalvo e Richard Heistand.

Inoltre, Andrea Caldarelli rinforzerà l’equipaggio dei neocampioni della categoria del Paul Miller Racing, mentre l’altra Lamborghini Huracàn gestita dal team della Georgia come PPM vedrà Steve Dunn, Brandon Gdovic e Don Yount affiancarsi al talentino svedese Linus Lundqvist.

Sempre per i colori italiani, Matteo Cairoli andrà a rimpinguare le fila dello storico team Black Swan Racing, che ritorna con una nuova Porsche 911 GT3 R, assieme al team owner Tim Pappas e al veterano Dirk Werner. Resa nota infine anche la line-up tutta brasiliana della Ferrari iscritta come Via Italia per un altro protagonista dell’Indy Lights, Victor Franzoni, Chico Serra e Marcos Gomes.

L’appuntamento in pista per la Roar Before the 24 inizia alle 11.00 AM di venerdì 4 gennaio.

Piero Lonardo

L’entry list completa della Roar Before the 24


Stop&Go Communcation

Tutto pronto per la Roar Before the 24 con Alonso, Kobayashi e gli assi dell’IndyCar

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/01/RisiFerrariStraightOn2.jpg USCC – Rigon si aggiunge a Risi per Daytona