Con una notizia totalmente a sorpresa, Porsche ha reso noto che staccherà la spina a fine 2020 al proprio programma GTLM nel WeatherTech SportsCar Championship.

“Non è stata una decisione facile” ha commentato il Vice Presidente della attività sportive di Stoccarda, Fritz Enzinger. “Con uno sguardo all’attuale situazione della casa a seguito della pandemia, Porsche Motorsport ha ritenuto di procedere con una decisione logica dal punto di vista economico” ha proseguito, ringraziando in seguito il patron Jim France, augurandosi che si tratti solo di un temporaneo Auf Wiedersehen.

L’ultimo impegno ufficiale di Porsche negli States data 2014, vale a dire dal “merger” fra l’American Le Mans Series e la Grand-Am. Da quel momento, l’equipe del CORE Autosport, incaricata della gestione in pista delle varie versioni di 911 che si sono alternate sino alla presente stagione, ha raccolto due titoli costruttori (2015 e 2019) ed altrettanti titoli piloti (2015 con Patrick Pilet e 2019 con Earl Bamber e Laurens Vanthoor), oltre a 18 vittorie di classe, tra cui anche l’indimenticabile trionfo assoluto alla Petit Le Mans del 2015.

Quasi sicuramente vedremo Porsche fra i contender della nuova classe LMDh a partire dal 2022, ma l’ennesima dipartita di un costruttore dalla classe lascia al momento la GTLM, il vero fiore all’occhiello dell’ALMS prima e dell’USCC poi, con una prospettiva di massimo 5 macchine per il 2021 (due Corvette, due BMW, la Ferrari di Risi Competizione), sempre che non giungano ancora ulteriori defezioni, dato che di nuovi contender non ve n’è traccia.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

La decisione a fronte della situazione economica globale post Coronavirus

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/06/porsche911RA-1024x683.jpg USCC – Porsche lascia a fine 2020