La 22ma edizione della Petit Le Mans rimarrà alla storia, oltre che per essere il finale della 50ma stagione dell’IMSA, ente patrocinatore del WeatherTech SportsCar Championship, ma anche quale ultima gara da presidente IMSA di Scott Atherthon.

In 34 anni spesi a beneficio del motorsport a stelle e strisce, Atherton è partito dalla CART per poi passare alla direzione di Laguna Seca, del Nazareth Speedway e del California Speedway. Dopo tredici anni quali presidente e CEO del Panoz Motor Sports Group, patrocinatore dell’American Le Mans Series, ha infine guidato nel 2013 la fusione (il cosiddetto “merger”) della serie ACO americana con la rivale Grand-Am sotto l’egida dell’IMSA.

Atherton andrà ufficialmente in pensione anche se rimarrà nel board of directors, e dovrebbe essere sostituito nel ruolo dall’attuale CEO IMSA Ed Bennett, che all’epoca del merger era in carica quale presidente e CEO dell’altra controparte.

Alla Petit Le Mans, in attesa dell’entry list ufficiale, sappiamo già che tornerà Juncos Racing. La Cadillac DPi del patron argentino è stata assente sin dal crash di Victor Franzoni a Mosport lo scorso luglio, e presenterà alla guida, oltre a Will Owen e Renè Binder, l’ex-campione Indy Lights ed attuale pilota IndyCar Spencer Pigot, che ritorna così ai prototipi dopo l’impegno nelle gare lunghe con Mazda negli ultimi tre anni.

Assente invece Starworks Motorsport e la sua Audi LMS GT3, con Parker Chase che trova invece casa presso l’AIM Vaser Sullivan. Il 18enne statunitense affiancherà Jack Hawksworth e Richard Heistand sulla Lexus RC F GT3 #14, mentre sull’altro esemplare tornerà Aaron Telitz insieme ai regular Townsend Bell e Frankie Montecalvo.

Piero Lonardo


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Tornano Juncos Racing e Kyle Kaiser. Parker Chase si accasa con AVS

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/09/Atherton.jpeg USCC – Petit Le Mans ultima gara per il presidente IMSA Scott Atherton