Abbiamo avuto l’opportunità di fare due chiacchiere con l’equipaggio della Ferrari 488 GTE Evo di Risi Competizione qui alla Petit Le Mans, composto come noto da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Daniel Serra.

Iniziamo con il nostro connazionale. Ale, quando avete saputo he avreste rifatto l’equipaggio di Le Mans? “Io e James sapevamo già che avremmo corso di nuovo assieme come nel WEC, poi l’aggiunta di Daniel, col quale abbiamo vinto Le Mans, mi ha reso ancor più felice.”

Siete andati subito fortissimo.. Siamo rimasti un po‘ sorpresi anche noi. La macchina è ferma da Daytona ma la conosciamo bene. Le gomme sono nuove per l’IMSA ma sono quelle dello scorso anno del WEC. Un po’ di riferimenti quindi li abbiamo; bisogna però poi capire anche gli altri cosa stanno facendo, ma in una gara di 10 ore la qualifica serve al giusto”

Al Fuji invece che gara è stata per voi ?Eh purtroppo noi da BoP abbiamo meno carburante e ci dobbiamo fermare 1-2 giri prima degli altri. Se per caso becchiamo una safety car, o una Full Course Yellow, è finita. Anche se ad inizio gara cercavamo di fare fuel saving… Siamo sempre sul filo e speriamo prendano provvedimenti. Qui invece a livello di consumi dovremmo essere abbastanza allineati.”

Nel paddock se ne parla molto: dovesse concretizzarsi un programma negli States di Ferrari ?A me piacerebbe molto. Ne abbiamo parlato anche con James e anche lui è della stessa opinione. Se i calendari lo permetteranno certamente, anche se ovviamente la nostra priorità è sempre il WEC.”

Proseguiamo con Daniel Serra. Data la tua esperienza, come valuti la differenza fra l’endurance americana ed il WEC. “Purtroppo la mia esperienza nel WEC si limita a Le Mans e a due gare con l’Aston nel 2017. Adoro le gare IMSA perché sai che puoi combattere fino alla fine e c’è molta più preparazione di ciò che sembra a prima vista.”

Hai guidato, e con profitto, anche la versione GT3. Che differenze trovi con la GTE ? “La GTE è molto più regolare rispetto alla GT3, che invece si muove molto di più, forse anche per la presenza dell’ABS, che permette uno stile più deciso.” Dovesse concretizzarsi un programma full-season con un team Ferrari ? “Diciamo che al momento non so nulla, ma nel caso mi farebbe molto piacere.”

Terminiamo con James Calado. Come ti trovi con questo legame così forte che si è stabilito con Alessandro? “Confermo, Alessandro mi piace molto. Secondo non è mai abbastanza per entrambi. Ci vediamo anche fuori pista e tecnicamente gradiamo praticamente lo stesso setup. L’aggiunta di Daniel – anch’egli ha più o meno le nostre stesse esigenze – ha completato l’equipaggio in modo perfetto.”

Presto inizierai anche l’avventura con Jaguar in Formula E. “E’ una categoria di altissimo livello e una nuova sfida per me che sono un rookie contro un parco piloti molto livellato. Con la combinazione fra GT e F.E purtroppo non avrò più modo di vedere mia moglie ! (Oggi è il secondo compleanno di sua figlia Aurelia – ndr)”

Torniamo infine alla gara. Siete stati sempre più veloci a partire da stamane; fra poco ci sono le libere-3 e con la temperatura più mite i tempi potrebbero scendere ancora. Avete già mostrato tutto il vostro potenziale o ce n’è ancora? “Noi qui non corriamo per il campionato per cui non abbiamo nulla da nascondere, andiamo a tutto gas come sempre e cerchiamo sempre solo di ottimizzare il setup. Stasera sarà utile per provare le condizioni che troveremo sabato nelle ultime tre ore di gara.”

L’equipaggio della Ferrari di Risi Competizione tornerà in pista al Michelin Raceway di Road Atlanta fra poco, alle 7.30 PM locali.

Interviste raccolte da Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Calado: con Daniel abbiamo l’equipaggio perfetto

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/10/PL54072-1024x683.jpg USCC – Petit Le Mans: Pier Guidi: sono pronto per gli States