Adesso le Mazda fanno paura. Dopo la straordinaria doppietta di domenica scorsa alla 6 Ore del Glen, le RT24-P gestite in pista dal Team Joest si ripetono in una gara di durata standard del WeatherTech SportsCar Championship, al Canadian Tire Motorsport Park.

Sono occorsi meno di 10’ a Jonathan Bomarito per avere la meglio su Helio Castroneves, che aveva ereditato la partenza al palo dopo il consueto cambio di starter fra il polesitter Colin Braun ed il patron del CORE Autosport, Jon Bennett.

Tristan Nunez invece, dal canto suo ha ceduto per un attimo in partenza a Felipe Nasr per poi riprendersi la quarta piazza, ma è stato Oliver Jarvis a condurre le danze, approfittando del ricongiungimento favorito dalla prima Full Course Yellow della giornata, per Cameron Cassels nelle gomme a protezione di curva 5 e della sosta collettiva al pit, che lo ha visto uscire davanti a tutti, compreso il teammate e connazionale Harry Tincknell.

La neutralizzazione e la seguente red flag a 17’ sul cronometro per la spettacolare uscita di pista della Cadillac dello Juncos Racing di Victor Franzoni non ha mutato le prime tre posizioni, con l’Acura del sempre più capoclassifica Dane Cameron (ovviamente insieme a Juan Pablo Montoya) stabile terzo nonostante gli assalti di un Pipo Derani scatenato, che nelle fasi final iriuscirà a portare via la quarta piazza all’altra Acura di Ricky Taylor.

Franzoni è stato portato via in ambulanza per i controlli del caso ma è uscito con le proprie gambe dalla DPi made in Dallara, vistosamente provata dal crash ma intatta nelle parti vitali.

Ancora una volta poca fortuna per la Cadillac del WTR, sesta dopo aver tentato senza fortuna la carta del pitstop in meno, contando sull’assenza di neutralizzazioni, e ancora meno per Filipe Albuquerque, fermo a 5 minuti dalla fine senza più trazione. L’inseguimento di Colin Braun è stato vanificato dal giro perso nelle fasi iniziali da parte di Jon Bennett e nel finale dal contatto con l’Acura di Ricky Taylor che poteva trasformarsi in qualcosa di ben peggiore della settima piazza finale.

Tra le LM P2, nuova vittoria del PR1/Mathiasen di Matthew McMurry, che passa davanti in solitario nella classifica di categoria, e di Dalton Kellett. La disavventura occorsa alla vettura del Performance Tech è comunque avvenuta dopo che l’enfant du pays, qui al debutto nella categoria, aveva avuto la meglio sull’unica altra Oreca iscritta.

In GTLM, nuova vittoria, la quinta di fila su sei gare, per le Porsche. I capoclassifica Laurens Vanthoor ed Earl Bamber, al terzo successo stagionale, hanno gestito al meglio l’undercut della prima sosta per non voltarsi più indietro, lasciandosi alle spalle, in una battaglia come sempre tiratissima, la BMW #24 partita dalla pole di Jesse Krohn e John Edwards.

Nick Tandy e Patrick Pilet agguantano di forza la terza piazza finale sulla BMW di Connor de Philippi e Tom Blomqvist; a seguire le due Ford e le due Corvette, mai realmente in contention, nonostante gli sforzi soprattutto dei campioni in carica, Jan Magnussen ed Antonio Garcia. In classifica, il “Team Bamthoor” ora conduce con 4 punti di vantaggio sui compagni di squadra Pilet e Tandy e di 11 su Magnussen e Garcia.

Vittoria storica infine in GTD per Bil Auberlen. Il veteranissimo, in coppia con Robby Foley, ha acquisito oggi la 59ma vittoria di sempre nelle gare IMSA, portandosi ad una sola lunghezza dal recordman assoluto Scott Pruett.

Dietro la BMW gialloblu del Turner Motorsport l’Acura dei capoclassifica Trent Hindman e Mario Farnbacher davanti alla Lexus di Townsend Bell e Frankie Montecalvo, che ora in graduatoria inseguono con 9 punti di svantaggio sull’accoppiata del Meyer Shank Racing. L’altra Lexus di Heistand ed Hawksworth ha purtroppo subito una battuta di arresto per un contatto con la Porsche dello Pfaff Motorsport che ha comportato una lunghissima sosta ai box. Problemi di traffico anche per la Mercedes di Ben Keating, alla fine solamente P7.

Le GTLM e le GTD torneranno in pista fra due settimane per il round a loro riservato di Lime Rock Park. Per rivedere DPi ed LM P2 si dovrà attendere invece il 4 agosto per il tradizionale appuntamento di Road America. Vedremo se il recente strapotere Mazda verrà o meno calmierato dal Balance of Performance in stile IMSA.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Porsche, quinta vittoria di fila in GTLM. Auberlen riporta al successo la BMW in GTD e si porta a un passo dal record assoluto di Pruett

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/07/Mazda77-1024x683.jpg USCC – Mosport, Gara: Mazda, doppietta bis