Cielo coperto e temperatura fresca al Michelin Raceway Road Atlanta per la giornata di preparazione alla 22ma Petit Le Mans.

Diverse le curiosità sia nel paddock, che ha preso vita nella tarda mattinata agli ordini degli steward IMSA, per le consuete verifiche tecniche, che nella tradizionale zona riservata alle hospitality delle case impegnate nella serie endurance americana.

Tra le novità ovviamente giganteggia la nuova Corvette C8.R, per ora nascosta da un velo, ma che nei prossimi giorni verrà rivelata al pubblico anche dal vivo.

 

Presenti anche un paio di Ford GT extra, la rossa #67 quarta all’ultima 24 Ore di Le Mans in GTE-Pro, e la #83 nei colori Wynn’s ha conquistato la vittoria in pista tra le GTE-Am prima della nota squalifica. Chissà che entrambe non possano ritornare in azione anche nel 2020, grazie all’impegno privato.

Avvistato nei pressi del van Ford anche un nostalgico Jonathan Bomarito, protagonista a Le Mans proprio con la #67 in GTE-Pro, qui in azione invece con la Mazda DPi #55.

Nel paddock facevano ovviamente bella mostra di sé le due Porsche nei colori Coca-Cola, azienda simbolo originaria proprio di Atlanta. Le 911 RSR sono qui all’ultima gara prima di essere sostituite dalla versione 19, già in azione nel WEC, con entrambi gli equipaggi in lotta per il titolo della GTLM.

La 911 GT3 R dello Pfaff Motorsports per il season finale ha invece modificato la tonalità del tartan, passando dal dominante rosso al blu.

Dal punto di vista della logistica invece, campeggia la nuova torre Michelin dedicata ai media; ma le novità introdotte nella pista delle Georgia non si fermano qui, in quanto sul muretto interno del rettilineo principale sono state riprodotte le 21 vincitrici della gara, dalla Ferrari 333 SP del Doyle-Risi vincitrice nel 1998 della prima edizione alla Cadillac DPi del Wayne Taylor Racing trionfatrice lo scorso anno.

Il momento più toccante della giornata è stato comunque la presentazione della livrea particolare della Nissan DPi creata per commemorare la gara di addio di Jon Bennett, patron del CORE Autosport.

Domani inizieranno le attività in pista vere e proprie, con le due sessioni di prove libere, la prima in programma alle 10.50 AM locali, mentre la seconda partirà alle 2.50 PM con 15’ dedicati ai piloti bronze ranked delle categorie Pro-Am, GTD ed LM P2, per poi proseguire con tutte le categorie, fino agli ultimi 15’, a partire dalle 3.50 PM, riservati a DPi e GTLM. Gran finale alle 7.30 PM per il turno obbligatorio sotto i riflettori della durata di 90′

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Livrea particolare per la gara di addio di Jon Bennett

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