Daytona ancora una volta stregata per l’Audi del Montaplast by Land Motorsport. Il secondo posto conquistato sul campo fra le GTD sembrava una sorta di redenzione dopo lo scandalo della penalizzazione in corsa per l’irregolarità nei rifornimenti del 2018. Invece un’irregolarità nei tempi minimi di guida ha vanificato l’impresa del team tedesco, cui è stata comminata una penalità resa nota nella giornata di giovedì dall’IMSA, ente organizzatore del WeatherTech SportsCar Championship.

Il tempo minimo di guida alla Rolex 24 è di 4 ore e 45 minuti per almeno due dei piloti silver o bronze, tempo ridotto in proporzione alla durata delle interruzioni con bandiera rossa di quest’ultima tribolata edizione a 4 ore 1 minuti e 52 secondi. I restanti piloti, indipendentemente dal ranking devono aver disputato almeno 3 ore e mezzo al volante (2 ore 57 minuti e 38 secondi a fronte della riduzione).

Ricardo Feller, che ha condiviso l’abitacolo della R8 LMS GT3 con Christopher Mies, Dries Vanthoor e Daniel Morad, è risultato aver guidato per 15’ in meno rispetto al tempo minimo previsto, e pertanto la vettura è stata classificata all’ultimo posto dell’ordine di arrivo.

Alla luce di questa decisione, la Lexus #12 dell’AIM Vasser Sullivan di Frankie Montecalvo, Townsend Bell, Aaron Telitz e Jeff Segal sale al secondo gradino del podio, podio che viene completato dall’Audi del WRT Speedstar di Frederic Vervisch, Kevin van der Linde, Ian James e Roman DeAngelis.

Un altro pilota trovato in difetto a posteriori è stato Toni Vilander che, risparmiato nelle fasi iniziali di gara da Scuderia Corsa, a causa del crash avvenuto al 547° giro, non è riuscito a completare il tempo minimo base con la sua Ferrari 488 GT3, che è stata pure classificata in fondo alla classifica generale.

Piero Lonardo

Il nuovo ordine di arrivo della 57ma Rolex 24 at Daytona


Stop&Go Communcation

Penalità, sempre per tempo minimo di guida, anche per la Ferrari di Scuderia Corsa

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/01/LAND_PODIUM.jpg USCC – L’Audi del Montaplast perde la seconda piazza in GTD