Iniziate con temperature tropicali le operazioni in quel di Laguna Seca, penultimo atto del WeatherTech SportsCar Championship 2019.

Nelle due sessioni di prove libere, svoltesi senza incidenti, con un’unica interruzione nel pomeriggio per recuperare il finestrino posteriore di una Lexus GT3, si sono finalmente riviste tra le prime posizioni le Cadillac rivitalizzate dal nuovo BoP, ma i migliori tempi sono stati firmati rispettivamente da Mazda ed Acura.

Al mattino Oliver Jarvis, a dispetto dei problemi di surriscaldamento patiti fin qui dalle due RT24-P, ha fissato i cronometri sull’1.16.442, precedendo di 0.153 la Acura di Juan Pablo Montoya e un quartetto di DPi V.R condotto da Filipe Albuquerque.

Nel pomeriggio, il due volte vincitore della Indy 500 ha abbassato il limite a 1.16.003, superando nei minuti finali di soli 78 millesimi la Cadillac di Felipe Nasr e di 4 decimi lo stesso Jarvis.

In settimana il campione uscente ed il compagno Pipo Derani, secondi nell’attuale classifica a 7 punti dall’equipaggio della Acura #6, sono stati confermati in seno al Whelen Engineering/Action Express anche per il 2020, diradando le voci che volevano Nasr a tempo pieno in IndyCar la prossima stagione dopo il positivo test svolto nelle scorse settimane con SPM. Ancora sospesa invece la line-up della Cadillac gemella condotta quest’anno dall’accoppiata portoghese formata da Joao Barbosa e Filipe Albuquerque, con il primo atteso al ruolo di terzo pilota nelle gare lunghe.

Anche Penske ha annunciato frattanto dal paddock californiano la conferma in blocco dei suoi quattro moschettieri: Juan Pablo Montoya, Dane Cameron, Helio Castroneves e Ricky Taylor, mentre crescono i rumors riguardanti un possibile ulteriore customer program Mazda.

Tornando ai risultati della pista, tra le GTLM a fine giornata il miglior tempo rimane quello segnato al mattino dalla Ford di Richard Westbrook con 1.22.548. Il pilota britannico ha preceduto la Corvette di Tommy Milner e la BMW di Jesse Krohn. Corvette che nel pomeriggio fisseranno una doppietta con i veterani Jan Magnussen ed Oliver Gavin, pur non scalzando la migliore prestazione della GT dell’ovale.

In LM P2, migliore prestazione per Kyle Masson e l’Oreca del Performance Tech nel pomeriggio con 1.18.208, quasi mezzo secondo meglio di Dalton Kellett con l’altra contender del PR1/Mathiasen.

Tra le GTD infine, Bryan Sellers e la Lamborghini Huracan del Paul Miller Racing hanno dominato entrambe le sessioni, staccando al mattino il tempo di 1.25.248, migliorandosi nel pomeriggio di 2 soli millesimi. In evidenza dietro il campione 2018 della categoria, che manca dal gradino alto dl podio dallo scorso anno a Lime Rock, la Ferrari di Scuderia Corsa e la McLaren del Compass Racing, alle spalle della GT di Sant’Agata nelle due sessioni.

La redazione di Stop&Go desidera augurare una pronta guarigione a Max “The Ax” Angelelli, veterano tra l’altro delle serie endurance nelle fila del WTR, che si è appreso riprendersi da una delicata operazione chirurgica.

Il programma odierno prosegue con la terza ed ultima sessione di libere e le qualifiche, rispettivamente alle 8.45 AM e alle 12.40 PM locali.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1

I risultati delle Libere 2


Stop&Go Communcation

Si infiamma il mercato delle DPi: Penske conferma in blocco, Action Express per ora solo Nasr e Derani

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/09/Acura6_LG.jpg USCC – Laguna Seca, Libere 1 e 2: Davanti Acura e Mazda, ma le Cadillac son tornate ad avvicinarsi