Annunciata nel pomeriggio americano di ieri la prima versione dell’entry list per la Roar Before the 24, i test collettivi obbligatori alla Rolex 24 at Daytona, in programma dal 3 al 5 gennaio prossimi. La lista è stata volutamente diffusa senza i nomi degli equipaggi, alcuni dei quali devono ancora essere presentati in forma ufficiale dai team.

Innanzi tutto salta all’occhio la forte riduzione delle vetture iscritte: 40, ben 7 in meno rispetto allo scorso anno, ma anche la composizione delle classi riporta discrete differenze.

Innanzi tutto solo 8 le DPi contro le 11 del 2019; una flessione dovuta alla riduzione dei programmi Action Express e Juncos e all’abbandono del CORE Autosport di Jon Bennett. A parte la Nissan, sono però presenti tutti i protagonisti della prossima stagione: Acura Penske in testa, le Mazda protagoniste di metà stagione, e le Cadillac di WTR, Action Express e JDC-Miller, quest’ultima dall’organico irrobustito dal super acquisto Seb Bourdais.

Per contro, saranno ben 7 le LM P2, con i nuovi acquisti Era Motorsport e Starworks a far compagnia ai fedelissimi Performance Tech e PR1/Mathiasen (i campioni in carica hanno iscritto addirittura due Oreca) con DragonSpeed di ritorno e l’altra novità Rick Ware Racing, che finalmente spezzerà, almeno nelle gare lunghe della Endurance Cup, il monopolio Oreca con la rediviva Riley-Multimatic ex-BAR1 e l’australiano James Davison come punta di diamante.

L’abbandono di Ford e del team Ganassi tra le GTLM, che pone fine ad una striscia che ha visto vetture dell’ovale correre continuativamente a Daytona negli ultimi 16 anni, riduce a solamente 7 le vetture iscritte per Ferrari, Porsche, BMW e Corvette.

Paradossalmente, nonostante il successo mondiale delle GT3, è proprio la classe che le contiene nella serie IMSA, la GTD, a riscontrare il maggior numero di defezioni rispetto allo scorso anno, 18 conto 23.

Assenza evidente quella del Montaplast dopo il pasticciaccio dello scorso anno, la pluralità di costruttori (ben 9) viene addirittura incrementata grazie ad Aston Martin, che iscrive due Vantage GT3 per Team Seattle e, come anticipato su queste pagine, per Paul dalla Lana. A fare ancora una volta la parte del leone le Lamborghini, con 5 Huracàn GT3 per PPM, Paul Miller Racing e soprattutto GRT Grasser (3), che punta al tris dopo i successi del 2018 e 2019. Una sola Ferrari iscritta, quella coi colori WeatherTech di Scuderia Corsa contro le 3 dello scorso anno.

Rilasciata anche una prima versione del BoP, che, come avviene a Le Mans, è specifico per questa gara ed è stato realizzato – come specifica una nota IMSA – partendo dalle prestazioni sull’asciutto dell’ultima edizione.

Tra le DPi, appesantite le Cadillac con ben 20 kg extra, cui fa da contraltare un allargamento dei due restrittori d’aria di 0,3 mm ciascuno. Leggero appesantimento anche per le Mazda (+3 kg) con le Acura Penske a fungere da baseline per la categoria.

Ruolo che tra le GTLM tocca alla BMW, in funzione dell’introduzione delle nuove Corvette e Porsche, con la Ferrari Risi accreditata di una maggiore potenza al turbocompressore e 1 litro extra di carburante.

I maggiori cambiamenti tra le GTD, dove, oltre all’introduzione della nuova Aston Martin e alle evoluzioni GT3 di Ferrari e Mercedes, è stata decisa una drastica riduzione delle velocità di punta, così da sfavorire eventuali confronti interclasse.

All’Audi verrà imposta una zavorra di ben 30 kg extra, che scendono a 20 per Acura e Lexus e a 10 per le Porsche. Riduzioni alla pressione del turbo inoltre per le Acura e per la BMW M6 GT3, che si traducono in restrittori d’aria meno performanti per le aspirate Audi, Lamborghini, Lexus e Porsche. Aggiustamenti minimi infine ai consumi: -1 litro per le Acura, +1 per la BMW, che diventa la vettura con il serbatoio più capiente, contro i 93 litri concessi alla più performante Ferrari.

L’azione in pista a Daytona inizierà alle 11.00 AM locali di venerdì 3 gennaio.

Piero Lonardo

L’entry list provvisoria della Roar Before the 24


Stop&Go Communcation

Il nuovo BoP penalizza ancora la Cadillac

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/12/PL53322-1-1024x682.jpg USCC – In 40 alla Roar Before the 24