Juan Pablo Montoya ha regalato un’ultima soddisfazione in questo mese di maggio particolarmente favorevole al Team Penske nelle varie categorie con la pole position di Detroit-Belle Isle, quinto round del WeatherTech SportsCar Championship.

Il colombiano, reduce dalla bella vittoria di Mid-Ohio, ha portato la sua Acura DPi a segnare il tempo record di 1.19.373, 2 decimi meglio del compagno Helio Castroneves. Solo quarta piazzola invece per Pipo Derani, dominatore delle due sessioni di libere con la Cadilac dell’Action Express/Whelen Racing, dietro alla Mazda di Jonathan Bomarito, il quale ha ribaltato al meglio una giornata iniziata non in modo particolarmente fortunata dal Team Joest a causa dei problemi al motore accusati da entrambe le RT24-P.

Da segnalare il contatto nelle prime libere della Cadillac di Misha Goikhberg sul muro di curva 2, che ha coinvolto anche la McLaren 720S GT3 del Compass Racing. Il prototipo è stato riparato in tempo per la sessione successiva, mentre Matt Plumb ha potuto rivedere la pista solo nelle qualifiche.

Le prime qualifiche della Sprint Cup riservata alla GTD (ricordiamo che la gara di Detroit è valida solo per questa serie e non per la classifica di categoria del WeatherTech USCC) hanno visto un iniziale dominio della BMW di Robby Foley, ma il tempo della M6 GT3 del Turner Motorsports è stato però cancellato a causa di una modifica al camber non compresa nelle regole 2019, che vogliono i parametri, impostati in funzione delle nuove gomme Michelin, invariati per tutti i team.

Al suo posto emerge Zach Robichon, già al top nelle libere 2 alla prima esperienza con la Porsche del Park Place al fianco di Patrick Long dopo l’inizio di stagione con lo Pfaff Motorsports, ed il tempo di 1.29.735. A seguire le due Acura di Christina Nielsen e Trent Hindman e le due Lexus di Richard Heistand e Frankie Montecalvo.

Nel pomeriggio di ieri Scott Atherton, big boss dell’endurance a stelle e strisce, approfittando sia della gara di casa per i maggiori costruttori americani che dell’approssimarsi della 24 Ore di Le Mans, ha rinnovato per conto dell’IMSA, ente patrocinatore della serie, il committment verso il Green racing con il monicker IMSA Green.

L’iniziativa, che trae spunto dai primi passi svolti nell’allora American Le Mans Series nel 2008, prevede una maggiore attenzioni ai temi della sostenibilità avvalendosi della partnership con la U.S. Environmental Protection Agency (EPA) e la SAE International, con l’obiettivo di ridurre significativamente le emissioni di carbonio che l’impatto ambientale delle gare.

Tra le iniziative coinvolte sicuramente la nuova generazione di DPi, che vedrà l’adozione di una piccola unità ibrida obbligatoria al posteriore a partire dal 2022, ma anche dell’installazione di unità ad energia solare ad affiancare le abituali sorgenti di energia che alimentano il paddock e di un possibile affiancamento ad una serie totalmente elettrica, l’ETCR.

La gara di Detroit, della durata ridotta di 100 minuti, partirà alle 12.40 PM locali di oggi.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1

I risultati delle Libere 2

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

Park Place eredita la pole nel primo appuntamento della Sprint Cup. Atherton rilancia l’iniziativa IMSA Green

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/06/Mont_pole.jpg USCC – Detroit, Libere e Qualifiche: Montoya completa un maggio speciale per Penske