La Mazda ricomincia da dove aveva lasciato poco più di due settimane fa alla Roar e si impone nelle prime libere della 57ma Rolex 24 at Daytona, atto iniziale del WeatherTech SportsCar Championship. A Jonathan Bomarito basta infatti un solo giro veloce nelle fasi finali della seconda sessione per staccare con li tempo di 1.34.672 tutta la concorrenza.

Nella sessione del mattino, caratterizzata da pista umida, era stato invece il campione uscente Felipe Nasr a segnare a migliore prestazione con 1.36.108 con la Cadillac delll’Action Express, seguito dal compagno di squadra Filipe Albuquerque; i risultati della seconda frazione riportano invece alla dura realtà le Cadillac ed il resto del lotto delle DPi, con il portoghese distanziato di 7 decimi.

A seguire Colin Braun, con la Nissan DPi ora nelle mani del CORE Autosport, e Ricky Taylor con la migliore delle Acura Penske, che a sua volta precede la Cadillac dello Juncos Racing con lo straordinario deb Agustin Canapino. Ricordiamo che il Balance of Performance delle DPi è rimasto pressochè invariato rispetto ai test collettivi.

Solo P7 per la DPi V.R del Wayne Taylor Racing, con Fernando Alonso a 1”2 dal vertice. Il team di Brownsburg ha annunciato oggi Mathieu Vaxivière quale terzo pilota per i restanti appuntamenti del NAEC, a cominciare da Sebring, a seguirto delle recenti decisioni di Toyota, che ha blindato i propri assi.

Tra i quattro prototipi iscritti in LM P2, miglior tempo per James Allen con la migliore delle Oreca del DragonSpeed e 1.37.255.

In GTLM come sempre è lotta ravvicinata, e alla fine la spunta Nick Tandy con la Porsche #911 ed il tempo di 1.43.475 davanti per soli 86 millesimi alla Corvette campione in carica di Jan Magnussen. A seguire, a poco meno di 3 decimi, la Ford di Ryan Briscoe e la Ferrari del Risi Competizione di Davide Rigon.

Tutti e nove i contender della categoria sono comunque racchiusi in poco più di 8 decimi. Ancora solo box per ora per Alex Zanardi, ennesima star di questo paddock stellare.

La Ferrari svetta tra le GTD grazie all’ormai specialista della Florida Daniel Serra (due pole position nel 2018 tra Daytona e Sebring) e la 488 GT3 iscritta da Spirit of Race. Dietro al brasiliano, autore di 1.45.936 si avvicina negli ultimi attimi Trent Hindman con l’Acura NSX GT3 del Meyer Shank Racing, che a sua volta può scavalcare Jeroen Bleekemolen e la sua Mercedes AMG GT3 e Robby Foley con la BMW M6 GT3 che divide con l’eterno Bill Auberlen.

P14 per l’altra Acura tutta al femminile con Ana Beatriz, davanti alla migliore delle Audi con Daniel Morad. Paiono soffrire più del dovuto le R8 LMS GT3, con gli altri tre esemplari iscritti che chiudono la graduatoria.

Tutto pronto quindi per le qualifiche nella serata italiana, a partire dalle 3.55 PM ora locale.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1

I risultati delle Libere 2


Stop&Go Communcation

Testa a testa Porsche-Corvette in GTLM. Daniel Serra e la Ferrari al top in GTD

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/01/Mazda55-1.jpg USCC – Daytona, Libere 1 e 2: Bomarito e la Mazda domano le Cadillac