Le notizie importanti da Road America una volta tanto non vengono solo dalla pista. Come da (recente) tradizione, l’IMSA, ente patrocinatore del WeatherTech SportsCar Championship, ha approfittato dell’appuntamento agostano per presentare, nell’ambito del cosiddetto report “State of the Series”, i propri programmi futuri.

La schedule 2020 sarà identica a quella di quest’anno, anche nella collocazione delle date sul calendario. L’unica differenza riguarda le LM P2: le scarse presenze di quella che da quest’anno è diventata una categoria Pro-Am (dovute anche al fatto di non poter più competere per la vittoria finale) hanno convinto gli organizzatori a ridurre a sei le prove nelle quali saranno impegnati i prototipi ACO-style, escludendole da Mosport e rendendo la partecipazione a Daytona non valida ai fini della classifica finale di categoria, così da permettere comunque la partecipazione di eventuali wild-card europee.

Confermata l’assegnazione del Jim Trueman Award al miglior gentleman della categoria, che varrà un invito automatico a Le Mans 2021, similmente al Bob Akin Award per le GTD.

Confermatissima anche la schedule tecnologica futura, con l’adozione a partire dal 2022 delle nuove specifiche tecniche delle DPi, compresa l’introduzione del KERS realizzato da un unico fornitore (in analogia con l’IndyCar, che ha annunciato in settimana questa svolta tecnologica).

Scott Atherton, CEO IMSA, ha annunciato che la nuova generazione di prototipi godrà di una maggiore libertà estetica, con maggiori possibilità da parte dei costruttori di personalizzare le vetture. Immutata anche la libertà tecnica in tema di scelte motoristiche, mentre non è ancora noto se i quattro costruttori attualmente presenti, Oreca (Acura), Multimatic (Mazda), Dallara (Cadillac) e Ligier (Nissan) fungeranno tutti ancora da piattaforma telaistica.

Peccato però che da questa competizione non farà parte Ford, i cui vertici sportivi hanno immediatamente confermato che non entreranno in forma ufficiale in queste competizioni prima del 2022. Nel frattempo, ricordiamo che a fine anno chiuderà anche il programma GT del Team Ganassi, lasciando così tre sole case ufficiali a competere tra le GTLM e i piloti in cerca di sistemazione.

Piero Lonardo

La schedule del WeatherTech SportsCar Championship 2020

3-5 Gennaio — Roar Before the 24 (test collettivi obbligatori a Daytona)

23-26 Gennaio — Rolex 24 at Daytona (All classes – No LMP2 Points)

18-21 Marzo — Mobil 1 Twelve Hours of Sebring (All classes)

17-18 Aprile — Long Beach (DPi, GTLM Only)

1-3 Maggio — Mid-Ohio Sports Car Course (All classes)

29-30 Maggio — Detroit Belle Isle (DPi, GTD Sprint Cup Only)

25-28 Giugno — Sahlen’s Six Hours of The Glen (All classes)

3-5 Luglio — Canadian Tire Motorsport Park (DPi, GTLM, GTD Only)

17-18 Luglio — Lime Rock Park (GTLM, GTD Only)

31 Luglio-2 Agosto— Road America (All classes)

21-23 Agosto — Virginia International Raceway (GTLM, GTD Only)

11-13 Settembre — WeatherTech Raceway Laguna Seca (All classes)

7-10 Ottobre — Motul Petit Le Mans (All classes)


Stop&Go Communcation

Schedule ridotta per le LM P2. Ford out sino al 2022

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/08/State2.jpeg USCC – Confermate la schedule 2020 e le nuove DPi ibride per il 2022