La pioggia è stata sempre latente per tutto il weekend sui cieli dell’Autodromo Nazionale di Monza, ma ha deciso di scatenarsi solo sabato pomeriggio, negli ultimi 20 minuti di gara del secondo round stagionale della Michelin Le Mans Cup.

Fino a quel momento era Colin Noble, protagonista della seconda ed ultima parte di gara al volante della Norma del Nielsen Racing, ad avere le redini della corsa, dopo aver sopravanzato la Ligier di Joakim Frid del Keo Racing.

La Ligier #43 era partita bene dalla pole position conquistata in mattinata dal teammate Michael Markussen, trascinandosi nelle prime fasi di gara le Norma del DKR di Francois Kirmann, di Tony Wells, compagno di squadra di Noble nel team scozzese, e di Eric Trouillet con la M30 #9 del Graff.

Tra le GT3, Fabien Lavergne transitava davanti l’altra Ferrari in pole di Giacomo Pianezzola, imitato dalla Mercedes di Mauto Calamia, che però veniva penalizzato per partenza anticipata.

Alla sosta obbligatoria seguiva un breve periodo di Full Course Yellow, che raggruppava i primi, permettendo a Noble di portarsi a ridosso della vettura leader, ora condotta da Frid, che veniva passato anche da Duncan Tappy con la Norma del Lanan Racing.

Il temporale costringeva però i concorrenti a riportarsi in pitlane per montare le wet, e i meccanici della squadra inglese erano i più lesti, permettendo a Tappy di conquistare la leadership della gara davanti a Laurent Horr, ora al volante della vettura del DKR, alle spalle della vettura di servizio, chiamata in causa per permettere ai concorrenti di abituarsi alle mutate condizioni della pista.

La corsa libera veniva ripresa a circa 6 minuti dalla fine e vedeva le posizioni di testa immutate, con Tappy ad aggiudicarsi la seconda vittoria in altrettante gare, ancora una volta, come a Le Castellet, davanti alle vetture del DKR e del Nielsen Racing, che riusciva a mantenere la terza piazza.

Mikel Mac, subentrato a Lavergne, dal canto suo non aveva problemi a vendicarsi simbolicamente della penalità subita in Provenza dal Luzich Racing, guidando sino a traguardo il plotone delle GT3 con quasi 47” di vantaggio sull’altra 488 di Piccini e Pianezzola, rallentati da un drive-through. Completa il podio tutto Ferrari la vettura #51 di Spirit of Race di Maurizio Mediani e Cristoph Ulrich.

In classifica generale, il Lanan Racing conduce a punteggio pieno sul DKR ed il Nielsen Racing. Tra le GT3, duello svizzero con i campioni in carica del Kessel Racing a vantare 3 punti di vantaggio sul Luzich Racing. Lontanissima, a 22 punti, l’Aston Martin del Beechdean AMR, quarta a Monza.

La Michelin Le Mans Cup tornerà il 13 ed il 15 giugno con le due manches della Road to Le Mans, succoso antipasto della 24 Ore.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


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Lavergne-Mac e la Ferrari del Luzich Racing si vendicano del Paul Ricard tra le GT3

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/05/PL54077-1024x682.jpg Le Mans Cup – Monza: Il Lanan Racing bissa nel diluvio