Michael Benham e Duncan Tappy si sono aggiudicati con la Norma del Lanan Racing il primo round della Michelin Le Mans Cup, tenutosi di contorno all’ELMS sul Circuit Paul Ricard al termine di una gara ricca di colpi di scena.

Al via era l’altra Norma del DKR di Francois Kirmann a scattare bene dalla pole, con le due entry del Graff di Adrian Chila e Eric Trouillet a tenere a sandwich Benham. Tra le GT3 invece, Fabien Lavergne prendeva subito il largo con la Ferrari del Luzich Racing, a proprio agio nel pack delle LM P3, con l’altra 488 GT3 di Sergio Pianezzola ad inseguire.

Dalle retrovie cui era stata relegata da una qualifica disastrosa emergeva però bene la Ligier #24 dello United Autosports che con Wayne Boyd si installava presto alle spalle di Kirmann.

La gara veniva neutralizzata al 18mo giro per il crash della Ligier #4 del Cool Racing con John Schauerman che innescava una carambola partendo dai cordoli dell’ultima curva per stamparsi sulle barriere a protezione dell’entrata box. Al restart, con Trouillet ad anticipare la sosta per carburante e gomme, i due leader di categoria mantenevano le rispettive posizioni, ma il regime di corsa libera durava solo un altro paio di giri, a causa del contatto fra la Ligier dell’Eurointernational e la seconda entry del DKR Engineering.

La seconda safety car consecutiva permetteva al resto del gruppo di effettuare la sosta obbligatoria, ma inspiegabilmente ben 12 vetture risultavano under investigation per non aver rispettato il semaforo all’uscita box. Tra queste, la Ligier #24 e la Ferrari del Luzich Racing, ora nelle mani di Mikkel Mac, che era costretto a cedere il comando delle GT3 a Giacomo Piccini, subentrato a Pianezzola sulla Ferrari del Kessel Racing.

Largo quindi alle due vetture del Graff, con Adrien Trouillet a condurre su Nicolas Schatz, su Duncan Tappy, salito a bordo della M30 del Lanan, e su Laurent Hörr sull’ex leader DKR. Il tedesco le provava tutte per riportare al comando la Norma nera e arancio, ma nel sorpasso su Tappy eccedeva i limiti di pista, così da attirare l’attenzione della direzione gara, nella forma di un drive-through.

Penalità anche per la Ferrari al comando per non aver rispettato il tempo minimo di rifornimento; lo stop&go però non produceva effetti sulla classifica, dato il vantaggio di Piccini sulla seconda classificata, la Mercedes dell’SPS, distanziata di oltre un giro.

Davanti era invece la volta di Tappy di andare a prendere e superare le due vetture del Graff per agguantare il comando della gara con meno di 20’ sul cronometro; Hörr dal canto suo, non ancora domo, si faceva strada sino al terzo posto, superando con le cattive la Norma di Schatz e terminando alle spalle di Tappy – che si aggiudicava così la prima gara del 2019 dopo il successo nella Road to Le Mans dello scorso anno – e Trouillet.

Le due Norma del Graff venivano penalizzate post gara di 35”, corrispondenti ad un drive-through, per non aver rispettato la velocità di 80 kmh nella Full Course Yellow scatenata nelle ultime fasi di gara dalla Ligier dell’RLR MSport di Tom Olsen, a muro a Signes. Queste aggiunte al tempo di percorrenza promuovevano il DKR al secondo posto e l’altra Norma del Nielsen Racing di Tony Wells e Colin Noble al terzo. 

Dietro la Ferrari Kessel, ricordiamo campione in carica della categoria, completano il podio delle GT3 la Mercedes dell’SPS Automotive Performance e la Ferrari del Luzich Racing, risalita dopo la sanguinosa penalità.

Prossimo appuntamento con la serie cadetta dell’endurance europea a Monza, l’11 maggio.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Piccini e Pianezzola riprendono il filo del 2018 con la Ferrari Kessel

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/04/PL58256-1024x682.jpg Le Mans Cup – Le Castellet: Duncan Tappy trascina la Norma del Lanan Racing