Il decreto, diffuso ieri sera dal Primo Ministro francese, Edouard Philippe, in tema di Coronavirus, che vieta tra le altre cose, gli eventi con più di 5.000 partecipanti fino a settembre, avrà ripercussioni sulla prima tappa del rinnovato calendario dell’European Le Mans Series, prevista a Le Castellet il prossimo 19 luglio.

Per bocca del CEO ELMS, Gerard Neveu, anche se la situazione è in continuo divenire, si sta lavorando affinchè il season opener della stagione europea, così come la successiva tappa di Spa-Francorchamps del 9 agosto, si possano disputare a porte chiuse. Il paddock ELMS è composto da circa 1.200 persone, per cui si ricadrebbe all’interno del limite citato.

“Dovranno però essere riviste le comuni abitudini – ha commentato Neveu ad un noto media francese – Non sarà più possibile riunirsi per prendere un caffè, nemmeno per me che amavo parlare con i protagonisti nel paddock. Bisogna salvare i competitor perché abbiamo un calendario definito da portare avanti.”

Sul pezzo anche Pierre Fillon, presidente dell’ACO, che dovrà gestire, prima della 24 ore di Le Mans, spostata ricordiamo al 19-20 settembre, anche la 24 ore motociclistica il 29-30 agosto.

“La priorità rimane certamente la sicurezza di tutti. Le condizioni possono evolversi ma l’ACO non scarta nessuna possibilità, e si adatterà nel rispetto delle direttive governative” ha affermato ieri Fillon ad un altro noto media d’oltralpe. “Dobbiamo fronteggiare tutte le situazioni. Ne va della nostra responsabilità di organizzatori: assicurare eventi di qualità in tutta sicurezza per i nostri concorrenti, partner e spettatori” ha poi concluso, parafrasando quanto già diffuso sul sito ufficiale dell’ACO nei giorni scorsi e che vi abbiamo già proposto.

Piero Lonardo


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https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/04/start_cast.jpg ELMS – Verso l’apertura a porte chiuse