La seconda giornata dei test collettivi dell’European Le Mans Series si è svolta sotto un clima primaverile che però non ha favorito exploit sul giro. La migliore prestazione della due giorni provenzale infatti proviene dalla sessione serale di lunedì, grazie all’Oreca gommata Dunlop dell’High Class Racing, con Anders Fjordbach abile nello scendere di ben 3 decimi sotto il limite segnato al pomeriggio da Nicolas Lapierre con 1.40.404.

Solo 17 delle 41 vetture presenti ha preso parte alla sessione serale, unico training ufficiale in notturna peraltro prima della 24 Ore di Le Mans per le vetture invitate. Anche tra le LM P3 si è assistito alla migliore prestazione della Norma dell’Oregon Team, con Damiano Fioravanti ed il crono di 1.49.500, che ritocca di 7 decimi il best lap di “Vigoeur” Mathieu Lahaye, mentre nessuna GTE ha preso la pista.

Nella mattinata di martedì primi giri per la Porsche di Ebimotors, mentre l’Oreca ex-G-Drive del BHK Racing è stata in grado di prendere la pista solo nel pomeriggio.

La lista dei tempi del Day 2 ha premiato Nicolas Lapierre e L’Oreca del Cool Racing, che nel pomeriggio si è avvicinato sostanzialmente con 1.40.432 al best crono dei danesi. In evidenza anche Ben Hanley con la vettura del DragonSpeed, appena arrivato dall’Alabama dove domenica ha corso con l’IndyCar. Unico altro pilota in grado scendere sotto l’1’41”, Paul-Loup Chatin con l’entry dell’IDEC Sport.

Da segnalare che RLR MSport ha fatto girare Mathias Beche sulla sua nuova Oreca LM P2, mentre Mathieu Lahaye si è accomodato nell’abitacolo dell’esemplare del Duqueine Engineering.

Damiano Fioravanti ha dominato anche entrambe le sessioni del martedì tra le LM P3, unico driver della categoria a scendere sotto l’1.50”, precedendo al mattino il vicecampione della Le Mans Cup Colin Noble con l’altra Norma del Nielsen Racing e nel pomeriggio Mikkel Jensen con la Ligier dell’Eurointernational.

Le M30, a parità di gomme Michelin, paiono godere in generale di un certo vantaggio sulla pista francese nei confronti delle Ligier.

In GTE infine, ha resistito il best lap segnato nella prima sessione di ieri da Andrea Piccini con la Ferrari 488 #60 del Kessel Racing. Le GT del Cavallino hanno monopolizzato le prime posizioni, conquistando il podio virtuale al mattino con un tris di piloti italiani – miglior tempo di Claudio Schiavoni davanti ad Alessandro Pier Guidi e a Matteo Cressoni – mentre al pomeriggio è stata la volta del campione in carica GTE-Pro WEC (nella foto, con la 488 del Luzich Racing) di precedere Matt Griffin con la 488 di Spirit of Race e Joerg Bergmeister con la migliore delle Porsche, ancora una volta quella del Project 1.

E’ tutto per il Prologo dell’ELMS, che tornerà in pista venerdì 12 aprile alle ore 11.05 con le prime libere della 4 Ore di Le Castellet. Mercoledì spazio alla giornata unica di test collettivi della Michelin Le Mans Cup.

Piero Lonardo

I risultati della Night Session Day 1

I risultati della Morning Session Day 2

I risultati della Afternoon Session Day 2


Stop&Go Communcation

La Norma di Oregon svetta in LM P3. Ferrari da battere in GTE?

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/04/HighClass_N.jpg ELMS – Prologue, Day 2: High Class Racing chiude in bellezza