La stagione dell’endurance europea ha preso il via stamane per il tradizionale appuntamento del Prologo al Circuit Paul Ricard. Tante le novità anticipate nelle scorse settimane su queste pagine e, complice un meteo via via sempre più favorevole dopo le piogge di ieri, che hanno reso difficile anche la realizzazione della classica foto di gruppo, i tempi sono scesi presto al di sotto dei limiti 2018.

Al mattino sono stati Paul-Loup Chatin e l’Oreca di IDEC Sport (nella foto) a fissare le lancette negli ultimi passaggi della sessione sul tempo di 1.40.747, 4 decimi meglio della pole ottenuta qui lo scorso anno. A seguire un quartetto di altre 07, capitanate da Nico Jamin, a oltre 1” con la entry del Duqueine Engineering, recentemente approdata a Le Mans. Poi ancora Bruno Senna con l’RLR MSport sulla cui carrozzeria spicca anche il nome di Brendon Hartley, Nico Lapierre con gli altri debuttanti del Cool Racing e James Allen con la vettura del DragonSpeed.

A tenere alti i colori Ligier, il solito Filipe Albuquerque con la JSP217 #32 dello United Autosports prima di volare per Long Beach. P9 per la Aurus 01 con il campione in carica delle LM P3, Job van Uitert, mentre la prima presa di contatto del Carlin con la sua nuova Dallara nella splendida livrea Razzle Dazzle porta solo al 13mo tempo.

Tra le LM P3, un veterano come Mathieu Lahaye con la Norma dell’Ultimate ed il tempo di 1.51.062 precede Colin Noble e la M30 del Nielsen Racing. Ottima P4 per Damiano Fioravanti con l’esemplare dell’Oregon Team.

Un altro pilota esperto quale Andrea Piccini, al rientro nella serie europea con una delle Ferrari del Kessel Racing, è invece in vetta tra le GTE, col tempo di 1.53.288, a precedere l’altra 488 dell’asso del Challenge Nicklas Nielsen e Matteo Cressoni con l’esemplare del JMW Motorsport.

Da segnalare due interruzioni causate dalla Ferrari #60 con Sergio Pianezzola al volante e dalla Ligier LM P2 di Phil Hanson.

Nel pomeriggio, spazio a Nicolas Lapierre, che ritocca il tempo di Chatin con l’Oreca del Cool Racing con 1.40.725, 3 decimi meglio di Ryan Cullen, compagno di Albuquerque sulla Ligier #32, e mezzo secondo in meno dei due ex-teammate Jean-Eric Vergne (anch’egli di passaggio prima del round di Formula E di Roma) e Andrea Pizzitola, rispettivamente con la Aurus e l’Oreca dell’Algarve Pro Racing.

Mathieu Lahaye dal canto suo si migliora notevolmente segnando 1.50.240 davanti al figlio Jean-Baptiste e ancora una volta alle Norma LM P3 di Nielsen Racing ed Oregon Team.

Nuovo tris Ferrari in GTE, con Nicklas Nielsen primo del lotto pur non migliorando il tempo di Piccini con 1.53.502 davanti a Claudio Schiavoni e a Manuela Gostner con le due entry del Kessel Racing. Solo P4 per ora la migliore delle Porsche, quella del Project 1 di Egidio Perfetti, che ha preso la pista nel pomeriggio; si tratta del telaio che a Sebring ha sostituito quello andato in fumo durante i test. Fin qui non hanno ancora girato né l’Oreca LM P2 del BHK Motorsport, né la Porsche di Ebimotors.

Il programma del prologo prosegue stasera con una sessione in notturna dalle 19 alle 21. Domani si riprenderà con altre due sessioni di test, dalle 9 alle 18, con un’ora di intervallo alle 13.

Piero Lonardo

I risultati della Morning Session Day 1

I risultati della Afternoon Session Day 1


Stop&Go Communcation

Ultimate e Kessel Racing padrone in LM P3 e GTE

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/04/elms2019.jpg ELMS – Prologue, Day 1: La LM P2 parla francese con Chatin e Lapierre