Filipe Albuquerque diviene l’unico pilota a segnare più di una partenza al palo in questa stagione dell’European Le Mans Series conquistando la pole position nelle qualifiche della 4 ore di Portimao. Il driver di casa, al back-to-back dopo l’hat trick di Spa-Francorchamps con l’Oreca #22 di United Autosports, ha preceduto col secondo treno di pneumatici di soli 68 millesimi Ben Hanley ed il DragonSpeed col tempo di 1.31.244.

Seconda fila per Will Stevens, sempre positivo in qualifica, con l’altra Oreca del Panis-Barthez Competition, ed Alex Brundle con la seconda entry del team diretto da Zak Brown e Richard Dean, mentre i due contender per il titolo finale, IDEC e G-Drive, partiranno rispettivamente dalla quinta e dall’ottava piazzola.

Diversi gli approcci da parte dei due team, con Paul-Loup Chatin subito attivo mentre l’Aurus di Jean-Eric Vergne ha trovato la pista solo nella seconda parte della sessione, così da risparmiare qualche giro su un ulteriore treno di gomme per la gara.

Piccole disavventure per Alexandre Cougnaud, largo nel finale di sessione all’ultima curva con il terzo incomodo (matematicamente parlando) Graff, per Sergio Campana, costretto a parcheggiare l’Oreca del BHK a metà sessione, e per Mathias Beche, che partirà dal fondo con la Ligier dell’Inter Europol dopo aver visto i migliori tempi cancellati, vittima anche di un contatto con la vettura di Henning Enqvist.

Terza pole position in stagione invece per la Norma LM P3 dell’M Racing con Lucas Legeret ed il tempo di 1.39.179 davanti alle altre M30 di Realteam ed Ultimate. In realtà la migliore prestazione in pista della categoria appartiene a Damiano Fioravanti con la Norma dell’Oregon Team, cui sono stati però cancellati i due migliori giri per track limits dalla direzione gara portoghese.

Riguardo ai due contender del titolo di categoria, P4 per Mikkel Jensen con la Ligier dell’Eurointernational, mentre Nigel Moore si è dovuto accontentare della nona prestazione.

Infine addirittura quarta partenza al palo su sei gare per Matteo Cairoli e la Porsche del Dempsey-Proton. Il driver comasco ha guidato l’uno-due del team tedesco precedendo, col tempo di 1.40.580, Thomas Preining di 120 millesimi nonostante i 20 kg di zavorra extra del success ballast e guadagna così un punto in classifica generale, buono per l’invito automatico a Le Mans in palio.

Seconda fila per le Ferrari di Andrea Piccini ed Alessandro Pier Guidi, quest’ultimo già campione della categoria col Luzich Racing, mentre le avversarie del Kessel Racing, ora separate da 8 punti da Cairoli e c., scatteranno dalla sesta piazzola.

Domenica lo start della 4 Ore di Portimao alle 12.30 locali.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

Cairoli batte quattro in GTE, Legeret alla terza in LM P3

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/10/UA22.jpeg ELMS – Portimao, Qualifiche: Albuquerque non fallisce la pole casalinga