Seconda giornata dedicata a prove libere e qualifiche in quel di Portimao, sede dell’ultimo round stagionale dell’European Le Mans Series. Sullo splendido tracciato dell’Algarve, con temperature ancora estive, i tempi hanno faticato a scendere per i prototipi, e dopo gli exploit iniziali di Paul-Loup Chatin ed Olivier Pla nel finale è giunto il tempo da battere ad opera di Filipe Albuquerque.

L’enfant du pays dello United Autosports non ha comunque migliorato la migliore prestazione di ieri ad opera di Nico Lapierre, fissando il best crono odierno sull’1.32.241, 4 decimi meglio comunque del primo degli inseguitori, Will Stevens con l’Oreca del Panis-Barthez, segnato subito dopo l’unica interruzione causata dalla perdita di una ruota da parte della vettura del Duqueine Engineerging con Nico Jamin al volante dopo circa 40’.

Rush finale invece tra le LM P3, con Lucas Legeret e la Norma dell’M Racing a scavalcare di soli 6 millesimi con 1.40.813 la migliore prestazione segnata ad inizio sessione da Mikkel Jensen con la Ligier dell’Eurointernational. P3, sempre nel finale, per David Droux e la Norma del Realteam, a 68 millesimi dal battistrada.

Tempi sensibilmente migliorati invece in GTE grazie alle Porsche del team Proton, con Matteo Cairoli ad alzare l’asticella sino all’1.42.077 finale, seguito dal compagno di squadra Thomas Preining a 0.107. P3 per la Ferrari del JMW Motorsport con Jeff Segal a 4 decimi.

Alla sessione non ha partecipato per scelta tecnica la Norma LM P3 del Nielsen Racing di Anthony Wells e Colin Noble, mentre la Ligier LM P3 dell’RLR MSport ha optato per un programma limitato dopo la piccola disavventura di ieri.

Nel tardo pomeriggio di ieri si è svolta anche l’abituale mezz’ora riservata ai piloti ranked Bronze. Anche tra i gentlemen come al mattino è stata l’Oreca del Cool Racing  svettare su tutti con Alexandre Coigny, autore di 1.34.235 davanti ai padroni di casa dell’Algarve Pro Racing. In LMP3, largo al co-leader Jens Petersen, 1.40.862 con la Ligier di Eurointernational, mentre infine Sergio Pianezzola ha ribadito l’importanza di non avere zavorra extra precedendo con la Ferrari #60 del Kessel Racing di 3 decimi i leader del Luzich Racing con il tempo di 1.42.601.

La serie ha inoltre reso noto che per la prossima stagione verrà modificato il format del weekend, con la giornata di test collettivi (ormai sfruttata da tutti i team) spostata più opportunamente al giovedì e le verifiche tecniche anticipate al mercoledì, così da permettere maggior tempo in pista per team e piloti.

Regolarmente in pista infine nelle prove libere della Michelin Le Mans Cup il prototipo a idrogeno MissionH24, qui in due esemplari, anche se in pista ne è stato utilizzato uno solo. Norman Nato ed Olivier Lombard hanno compiuto 22 giri complessivi nelle due sessioni a disposizione, segnando il tempo di 1.52.797 con una velocità massima di punta di 148,5 kmh, ben lontani quindi dalle prestazioni delle LM P3.

Tutto pronto per le ultime qualifiche dell’anno, che si terranno, come sempre distinte per categoria, a partire dalle ore 15.40 locali

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 2

I risultati del Bronze Test


Stop&Go Communcation

Dal prossimo anno giovedì giornata di test. Prosegue lo sviluppo in pista della Mission H24

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/10/Alb.jpg ELMS – Portimao, Libere 2 e Bronze Test: Albuquerque mette d’accordo tutti