Un sole a sprazzi ha accolto a Monza i concorrenti dell’European Le Mans Series per il secondo appuntamento stagionale.

Sono 41 alla fine le vetture a calcare la pista dell’Autodromo Nazionale, con la Porsche #88 del Proton Competition ferma nel garage; presenti invece le due macchine dell’Algarve Pro Racing, entrambe vittime di incidenti nella giornata di test.

In uno di questi si è purtroppo infortunato Mark Patterson. Il popolare driver dai natali sudafricani, il più anziano a competere nella serie, ha subito una frattura all’anca e sarà costretto a saltare non solo la gara brianzola ma sicuramente anche Le Mans, dove avrebbe dovuto partecipare per la settima volta. John Falb ed Andrea Pizzitola utilizzeranno un nuovo chassis Oreca acquistato in loco.

Tornando ai risultati della pista, è stato il polesitter del Paul Ricard, Norman Nato, a segnare il miglior giro con la Aurus LM P2 ed il tempo di 1.36.243, un decimo in più della miglior prestazione nei test da parte di Nicolas Lapierre, che quest’oggi ha segnato il terzo crono dietro l’altra Oreca dell’IDEC di Paul-Loup Chatin.

P4 a sorpresa per la Dallara del Carlin con Ben Barnicoat davanti a Renger van der Zande, al primo outing stagionale con l’Oreca del DragonSpeed. Dodicesima prestazione per la Dallara del Cetilar Villorba di Andrea Belicchi, Giorgio Sernagiotto e Roberto Lacorte.

Tra le LM P3, poker Norma e migliore prestazione per il polesitter di Le Castellet, Damiano Fioravanti con la M30 dell’Oregon Team ed il tempo di 1.44.908, davanti a Colin Noble con la entry del Nielsen Racing, e a Lucas Legeret e David Droux con le vetture di M Racing e Realteam. Quinto e primo delle Ligier JS P3, Mikkel Jensen con la vettura dell’Eurointernational.

In GTE infine, Jorg Bergmeister ha portato al top la Porsche del Project 1 con il tempo di 1.48.075 davanti alla Ferrari di Matteo Cressoni e alla Porsche di Matteo Cairoli. Da segnalare che nessuna delle vetture terminate sul podio virtuale della sessione è gravata dal “Success Ballast”, la zavorra assegnata ai migliori nell’ultimo appuntamento ed in classifica generale, qui al debutto.

La sessione è stata interrotta quasi subito per la perdita di una ruota da parte della Ligier LM P3 del 360 Racing, poi un altro paio di Full Course Yellow per altrettante vetture ferme in pista. Lo stop dell’Oreca del BHK a pochi minuti dalla fine ha sancito la fine anticipata del turno.

Il programma odierno prosegue con la mezz’ora dedicata ai piloti bronze ranked, alle 15.40. Domani le seconde ed ultime libere e le qualifiche.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1


Stop&Go Communcation

Mark Patterson out a tempo indefinito dopo un incidente nei test

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/05/PL51417-1024x682.jpg ELMS – Monza, Libere 1: G-Drive e Nato, un ottimo inizio