Clima caldo ma reso più godibile da qualche nuvola sparsa e brevi folate del classico Mistral al Circuit Paul Ricard per le prime libere della 4 Ore di Le Castellet, atto iniziale dell’European Le Mans Series 2020.

La due giorni di test ufficiali di inizio settimana ha fatto sì che gli equipaggi, anche i piloti che si accingono a disputare per la prima volta questa gara di durata, potessero fare conoscenza con le attuali condizioni della pista, come sempre più insidiosa di quanto ci si potrebbe aspettare a priori.

Non sono infatti mancate le escursioni nelle lunghe vie di fuga, protagonisti anche eccellenti come Nicky de Vries con la Aurus del G-Drive o la stella di Hollywood Michael Fassbender, va detto “aiutato” da una LM P2, sulla Porsche #93 del Proton Competition.

Ad ogni modo, pare si sia ricominciato proprio dagli ultimi responsi del Prologo, con le due Oreca di United Autosports ad occupare la prima fila virtuale di questi primi 90’, grazie a Filipe Albuquerque, autore di 1.39.238, e Phil Hanson, a meno di due decimi.

Ad incalzare i battistrada, altri due nomi ben noti, quello di Ben Hanley con la entry del DragonSpeed, e Nico Lapierre sulla vettura del Cool Racing. Stranamente dietro i campioni in carica di IDEC Sport, P13, dietro alla vettura del Richard Mille Racing rimessa insieme dopo il crash di Katharine Legge. Sarà l’ex campione LM P2 Andrè Negrao ad affiancare nel prosieguo del weekend Tatiana Calderon, così da permettere l’esordio in gara dell’Oreca #50.

United Autosports sugli scudi anche in LM P3 grazie a Wayne Boyd, autore di 1.47.949, oltre tre decimi meglio di David Droux, secondo con la macchina del Realteam Racing, Alla sessione non ha partecipato la Ligier dei campioni in carica dell’Eurointernational, mentre diverse vetture si sono limitate a pochi giri.

Tra le GTE infine, ancora una grande prestazione da parte di Alessio Picariello con la Porsche del Dempsey-Proton ed il tempo di 1.51.197, non lontano dalle LM P3 quindi. Seconda prestazione ma ad 8 decimi per Andrea Piccini con la Ferrari dell’Iron Lynx. Peraltro il teammate della #60, Giacomo Pianezzola, è stato costretto a parcheggiare la sua 488 GTE Evo a lato del rettilineo, causando l’unica Full Course Yellow degna di nota (ve ne sono state altre due in precedenza, durate solo un giro), nelle fasi finali della sessione.

A seguire la giornata odierna prevede la mezz’ora riservata ai piloti ranked bronze, alle 15.10.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1


Stop&Go Communcation

Il team angloamericano al top anche in LM P3. Picariello fa volare la Porsche

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/07/PL52180-1024x682.jpg ELMS – Le Castellet, Libere 1: Si riparte da United Autosports