Diffusa stamane la prima versione di entry list dell’European Le Mans Series 2019. Sono ancora una volta tante, 41, le vetture iscritte, a riprova dell’ottima salute di cui gode la serie continentale.

Tra queste sono ben 18 le LM P2 pronte a dare la caccia al G-Drive, team vincitore delle ultime tre annate. Regolarmente presenti tanti protagonisti già noti quali United Autosports ancora una volta con due vetture, DragonSpeed, Panis-Barthez – che come noto raddoppierà lo sforzo con due Oreca – IDEC, Duqueine Engineering, Algarve Pro Racing, Graff, High Class Racing, una serie di volti nuovi, tutti provenienti dalla categoria inferiore.

Oltre ai campioni in carica delle LM P3 dell’RLR MSport, attesi anche alla prossima 24 Ore di Le Mans,  confermato anche il passaggio alla categoria superiore anche per BHK Motorsport -con una nuova Oreca 07 per Francesco Dracone e Jacopo Baratto – per Cool Racing ed Inter Europol Competition, mentre Carlin si prepara al debutto assoluto nel mondo dell’endurance.

Sarà proprio dello storico team inglese l’unica Dallara iscritta alla serie, dopo l’abbandono del telaio parmense da parte dei danesi di High Class Racing ed il passaggio di Cetilar Villorba al WEC. Incaricato di portarla in pista il 20enne britannico Jack Manchester, lo scorso anno nel Blancpain con la Mercedes dell’AKKA ASP Team, che solo sulla P217 ha potuto accomodarsi al meglio, stante la sua ragguardevole altezza (1m98).

Il Graff nel frattempo ha confermato la line-up 2018 dell’Oreca #39 con Alexandre Cougnaud, Tristan Gommendy e Jonathan Hirschi, mentre la seconda vettura sarà schierata a Le Mans, sempre qualora l’ACO conceda l’invito, nuovamente sotto l’egida SO24 per l’enfant du pays Vincent Capillaire, ricordiamo secondi al traguardo lo scorso anno tra le LM P2.

Leggera flessione invece tra le LM P3, 14 unità, in vista degli aggiornamenti regolamentari che andranno in vigore a partire dalla prossima stagione (evo kit comprendente maggiori protezioni per il pilota, traction control, motore potenziato di 35 HP).

Tra queste, ancora doppia entry per United Autosports ed Inter-Europol, mentre raddoppiano 360 Racing e Nielsen Racing. Entry singola invece per Eurointernational, RLR MSport, Ultimate ed M Racing, queste ultime squadre schiereranno due delle quattro Norma iscritte.

Le altre due M30 saranno portate in pista da Oregon, che farà debuttare il 22enne romano Damiano Fioravanti, lo scorso anno nel GT Open con la Lamborghini Huracàn GT3 dell’Ombra Racing, e dal Graff, sotto la licenza svizzera del Realteam, per David Droux ed Esteban Garcia.

Ancora una volta solo Porsche e Ferrari si disputeranno infine il titolo fra le GTE. Tra le cinque 488 GTE iscritte spiccano le due entry del Kessel Racing per Claudio Schiavoni e la specialista del Ferrari Challenge, Manuela Gostner, mentre AF Corse supporterà, oltre alla entry di Spirit of Race di Duncan Cameron, una seconda vettura sotto l’egida del Luzich Racing, reduce dal successo nell’International GT Open.

Le quattro Porsche saranno affidate ad Ebimotors, col veterano Fabio Babini, a Dempsey-Proton, che schiererà in pianta stabile nientemeno che Richard Lietz (nella foto), Proton Competition e Project 1, con Egidio Perfetti e c. attesi quindi ad un doppio impegno, almeno nella prima parte di stagione, con la serie mondiale, nella quale attualmente conducono la classifica delle GTE-Am.

L’European Le Mans Series 2019 riprenderà con il consueto Prologue, in programma a Le Castellet dall’8 al 9 aprile prossimi.

Piero Lonardo

L’entry list dell’European Le Mans Series 2019


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Ancora lotta a due tra Ferrari e Porsche in GTE

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/04/PL55435-1024x683.jpg ELMS – In 41 nel 2019 con tanti volti nuovi