Sono passati dieci lunghi anni da quando l’allora Le Mans Series disputò la sua ultima gara sul Circuit de Catalunya. In quell’occasione, furono ben 43 le vetture a sfidarsi nel season opener della stagione 2009.

Da allora, nonostante siano ben dieci i protagonisti di quella gara a presentarsi in questa edizione al Montmelò, è corsa tanta acqua sotto i ponti dell’endurance europea: innanzi tutto la creazione dell’International le Mans Cup prima del varo, nel 2012, del World Endurance Championship e dei campionati continentali di cui l’ELMS fa parte. La serie europea nel corso degli anni ha riscosso sempre più successo al punto che saranno ben 41 vetture a darsi battaglia nel terzo round stagionale.

Diverse le novità rispetto a Monza: in primis le addizioni di Adrian Tambay e Olivier Pla in luogo degli infortunati Lèo Roussel e Mark Patterson sulle Ligier di Inter-Europol e Algarve Pro Racing.

A dare la caccia alla Aurus di Roman Rusinov, Job van Uitert e Jean-Eric Vergne, con il campione F.E in carica di ritorno dopo la sfortunata prova di Le Mans, la bellezza di altre 17 LM P2. Renger van der Zande sarà ancora della partita al DragonSpeed al posto di Ben Hanley mentre l’unica altra variazione alle line-up della categoria riguarda la seconda entry di IDEC, che insieme a Patrice Lafargue e Stephane Adler schiererà William Cavailhes.

Ben 15 le LM P3, una in più di Monza, grazie al debutto della Ligier di ACE1 Villorba Corse per Yuki Harata, Alessandro Bressan ed un terzo pilota da nominare. Nick Adcock prenderà il posto dell’infortunato Nobuya Yamanaka, vittima di uno spettacolare crash durante la gara brianzola, sulla seconda entry del Nielsen Racing e Sam Dejonghe tornerà al volante della seconda Ligier dell’Inter-Europol. Yann Erlarcher tornerà dal canto suo a completare l’equipaggio dill’m Racing di zio Yvan Muller.

Otto infine le GTE, con il definitivo forfait della 911 RSR #88 del Proton Competition e due variazioni “pesanti” sempre in casa Porsche: David Heinemeier Hansson farà il proprio debutto nella categoria – non nella serie, nella quale ha corso one shot a Imola nel 2013 con la Zytek LM P2 del Greaves Motorsport – insieme ad Egidio Perfetti e Joeri Bergmeister, vincitori a Le Mans in GTE-Am, sulla vettura del Project 1, in luogo di Patrick Lindsey impegnato a Lime Rock, mentre il tedesco Edward-Lewis Brauner si accomoderà sull’esemplare di Ebimotors insieme a Fabio Babini e Marco Frezza.

Ricordiamo che i vincitori di Monza Matteo Cairoli, Riccado Pera e Christian Ried, al comando della classifica di categoria, correranno con ben 32,5 kg extra di “Success Ballast”, mentre la Ferrari del Luzich Racing ne sconterà 10 in meno, 22,5, derivanti dal secondo posto in classifica frutto della vittoria di Le Castellet e dalla terza piazza ottenuta nell’ultimo round. La zavorra si riduce a 15 kg per l’equipaggio del JMW, sul secondo gradino del podio a Monza e terza in graduatoria, e a 5 kg per la Ferrari #60 del Kessel Racing, in virtù del secondo posto nel season opener.

L’appuntamento in pista è per venerdì 19 luglio, alle ore 14.30 con le prime libere. Lo start della 4 ore di Barcelona alle 18.30 di domenica 21. A far compagnia alla massima serie continentale endurance, che per la prima volta si produrrà in un arrivo in notturna, come sempre la Michelin Le Mans Cup.

Piero Lonardo

L’entry list di Barcelona


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Tutti alla caccia della Aurus a dieci anni dall’ultima kermesse in terra catalana

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/07/PL58446-1024x682.jpg ELMS – 41 vetture per il ritorno della serie a Barcelona