Il motorsport toglie, il motorsport ritorna: questo potrebbe essere l’incipit della 4 Ore di Sepang, terzo quarto dell’Asian Le Mans Series 2019-2020. Una penalità comminata nel post-gara nei confronti della Ligier #36 dell’Eurasia Motorsport ha infatti regalato la prima vittoria assoluta al Thunderhead Carlin Racing e alla Dallara P217 LM P2 di Harry Tincknell, Jack Manchester e John Barnicoat.

La gara è stata ritardata di due ore a causa dei fulmini provocati da un violento acquazzone monsonico, e ha visto le prime fasi su pista umida dietro safety car. La leadership della Ligier #1, polesitter con Nick Cassidy, è però durata un amen ed è stata rilevata dalla Oreca del K2 Uchino Racing, che però ha a propria volta dovuto cedere alla seconda entry dell’Eurasia Motorsport.

Nella seconda metà di gara però il pressing di Ben Barnicoat sulla Dallara Thunderhead ha avuto successo fino a passare l’ex-F1 Roberto Merhi, subentrato sulla Ligier #36, che però approfittava di un’ultima sosta in regime di Full Course Yellow per riguadagnare il comando sulla LM P2 del team britannico, che alla fine terminava la gara a 25” dai vincitori in pista.

La felicità di Merhi, Nick Foster ed Aidan Read era però solo temporanea, perché i giudici di gara assegnavano loro una penalità di 36” per non aver rispettato l’ordine di riparare una luce posteriore, regalando così il primo successo a Tincknell e soci, che ricordiamo avevano dovuto cedere a loro volta per un’altra infrazione la vittoria nel season opener di Shanghai.

Dietro la Ligier #36, che mantiene la seconda posizione, i capoclassifica del G-Drive, che hanno tratto il meglio da una giornata non propriamente fortunata, e che conducono comunque con 65 punti contro i 56 del Carlin e i 55 dell’Eurasia, fin qui sempre secondi, in vista della finale di Buriram in programma nel prossimo weekend.

In LM P2-Am, lotta interna fra le due uniche entry iscritte dal Rick Ware Racing, e successo della Ligier #52 di Gustas Grinbergas e Cody Ware, che si laureano così campioni della categoria e possono ambire ad un invito alla prossima 24 Ore di Le Mans.

Tra le LM P3, prima vittoria nella categoria per il Graff, con la Norma di Eric Trouillet, David Droux e Sebastian Page dopo il dominio iniziale della Ligier del team locale Viper Niza, mentre la Lamborghini del JLOC di Yuya Motojima, Yusaku Shibata e Takashi Kogure eredita il successo in GT grazie allo Stop&Go assegnato nelle fasi finali di gara alla Ferrari della HubAuto Corsa.

In classifica, ad una sola settimana dai verdetti finali, è lotta a tre tra le LM P3, con Martin Hippe, Nigel Moore e l’Inter-Europol, terzi sabato nonostante qualche problema tecnico , al comando con 59 punti contro i 56 del Nielsen Racing ed i 40 del Graff. Speranza ancorchè matematica per l’ACE1 Villorba Corse, quarti a 22 lunghezze dai leader.

In GT, con la vittoria odierna il JLOC conquista la leadership con 49 punti contro i 46 del Car Guy, solo quinta al traguardo e di HubAuto Corsa, classificatasi seconda. A 42 insegue la #51 di Spirit of Race, che ha completato il podio malese e a 33 la Aston Martin del D’Station, costretta al ritiro dopo aver condotto le prime fasi di gara.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo della 4 Ore di Sepang


Stop&Go Communcation

Una penalità nei confronti di Eurasia Motorsport regala il primo successo ufficiale alla P217 LM P2. Successi di categoria anche per Rick Ware Racing, Graff e JLOC

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/02/Carlin.jpg Asian LMS: Dallara-Carlin, vittoria vera a Sepang