Rilasciata la prima versione dell’entry list della 22ma edizione della Petit Le Mans, finale di stagione del WeatherTech SportsCar Championship 2019, e per una volta non vi è nemmeno un TBA tra i 34 equipaggi iscritti.

A dare la caccia a Juan Pablo Montoya e Dane Cameron, i quali saranno affiancati ancora una volta dal vincitore dell’ultima Indy 500, Simon Pagenaud, sull’Acura #7, in lizza ancora tre equipaggi, a partire dal campione uscente Felipe Nasr, che con Pipo Derani si trova a 12 lunghezze dalla capolista.

Sulla Cadillac DPi dell’Action Express/Whelen Racing ritornerà l’altro protagonista della stagione passata, Eric Curran. Tutte le DPi V.R – e questa è l’unica variazione al Balance of Performance della categoria – godranno di una riduzione del peso minimo di ulteriori 15 kg dopo quella di Laguna Seca che riguardava anche i restrittori d’aria.

Staccato di ben 20 punti l’equipaggio dell’altra Acura Penske formato da Helio Castroneves e Ricky Taylor, che per l’occasione saranno coadiuvati da Graham Rahal, mentre ben più staccati, e, al netto di clamorosi imprevisti non autorizzati neanche dalla matematica a sperare nel successo finale, i portacolori Mazda Jonathan Bomarito, Oliver Jarvis e Tristan Nunez (-31), ed i vincitori dello scorso anno del WTR Jordan Taylor e Renger van der Zande (-32), che come noto verranno affiancati da Mathieu Vaxivière.

Tra i rinforzi, da segnalare il ritorno di Mike Conway sulla Cadillac dell’Action Express/Mustang Sampling insieme a Filipe Albuquerque e Joao Barbosa e di Romain Dumas per l’ultima apparizione della Nissan DPi e del CORE Autosport, mentre Timo Bernhard ed Oliveri Pla andranno ad integrare per l’ultima volta in stagione le line-up del Mazda Team Joest. La Acura si può comunque già fregiare del titolo costruttori DPi, grazie agli 8 punti di vantaggio sulla Cadillac.

Andrew Evans e Gabriel Aubry saranno le terze forze dei due soli equipaggi iscritti in LM P2, con Matthew McMurry ed il PR1/Mathiasen Motosports che dovranno solamente partire per vedersi assegnato il titolo di categoria.

In GTLM, la Ferrari del Risi Competizione potrà avvantaggiarsi di una riduzione di peso di 5 kg e di un discreto innalzamento della pressione del turbo soprattutto ai regimi medio-bassi. Per la 488 GTE Evo anche 3 litri in più di carburante, mentre le uniche altre modifiche al BoP della categoria, il cui titolo costruttori è già in mano alla Porsche, riguardano le BMW M8 GTE, che godranno di un leggero innalzamento del boost ai regimi medio-alti e di un litro di carburante in più.

Tra gli equipaggi, ritornano per l’ultima volta gli assi dell’IndyCar Sebastien Bourdais e Scott Dixon sulle Ford del Team Ganassi; la pattuglia dei driver della più importante serie di monoposto USA si arricchisce ancora una volta del rookie Colton Herta, di ritorno in casa BMW dopo la 36 ore della Florida.

In classifica piloti, sempre salvo colpi di scena, il titolo sarà una partita a due fra gli equipaggi Porsche, che ricordiamo vestiranno la livrea Coca-Cola, col Team Bamthor (vale a dire Earl Bamber e Laurens Vanthoor) con 12 punti di vantaggio sui teammates Partick Pilet e Nick Tandy.

Nella GTD infine, ai portacolori del Meyer Shank Racing Trent Hindman e Mario Farnbacher basterà sostanzialmente partire per aggiudicarsi li titolo di categoria, grazie ai 32 punti di vantaggio su Zach Robichon.

Per la classica della Georgia, alle assenze note di Starworks e Park Place fanno da contraltare il ritorno dell’Audi del Montaplast con Christopher Mies, Ricardo Feller e Daniel Morad e della Lamborghini del PP1 per Brandon Gdovic, Don Yount e Shinya Michimi.

Da segnalare i ritorni di Jeff Westphal sulla Ferrari 488 GT3 di Scuderia Corsa vincitrice uscente dalla categoria e di Christina Nielsen insieme a Katharine Legge e Bia Figueiredo sulla seconda Acura dell’MSR.

Unica modifica alle equivalenze della categoria, 10 kg extra aggiunti al peso minimo delle Porsche 911 GT3 R, rappresentata in unico esemplare dello Pfaff Motorsports.

Le ostilità in pista al Michelin Raceway Road Atlanta inizieranno giovedì 10 ottobre alle 10.50 AM locali con le prime libere. Qualifiche venerdì 11 alle 3.55 PM e start della 22ma Petit Le Mans sabato 12 ottobre come di consueto a mezzogiorno.

Piero Lonardo

L’entry list della 22ma Petit Le Mans


Stop&Go Communcation

Ancora una riduzione di peso per le Cadillac DPi. Modifiche al BoP anche per la Ferrari Risi

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/10/levitt-1018-plm-16416_980.jpg USCC – 34 vetture per la 22ma Petit Le Mans