Sensazionale impresa dal nuovo arrivato in BMW: l’appena ventenne sudafricano nega il primato a René Rast, mentre la sessione viene interrotta da red flag.

Così come già visto durante la sessione di sabato a Zolder, le qualifiche odierne sono state decise nella prima metà dei venti minuti regolamentari. Ancora una volta, René Rast – afflitto da un altro ritiro in gara 1 – si è imposto come leader durante le battute preliminari.

Il vantaggio del tedesco è durato pochi minuti: con gran sorpresa di tutti, il rookie Sheldon van der Linde ha percorso i 4km del tracciato in 1m21.590s, sufficienti a strappare la prima piazzola dal campione 2017 – per appena sei millesimi.

Il sudafricano, che ha compiuto 20 anni pochi giorni fa, conta solo tre gare DTM all’attivo: eppure l’ex pilota Audi in Blancpain ha già regalato piacevoli sorprese al suo team, come la sesta piazza conquistata al suo debutto ad Hockenheim.

Dopo il giro di boa, la sessione di qualifica è rimasta praticamente invariata, complice l’interruzione con tanto di red flag a circa tre minuti e mezzo dal termine. A causare ciò è stato un guasto sulla Vantage DTM di Paul di Resta, ferma sul prato all’esterno della curva 2.

“Va ricordato che ogni gara è un test per noi al momento”, ha commentato ieri il team principal di R-Motorsport, Dr. Florian Kamelger, in merito al doppio ritiro che ha colpito la squadra Aston in gara 1.

“Non abbiamo compiuto abbastanza km di prova nel breve periodo di sviluppo a disposizione, perciò non siamo ancora in condizioni tali da evitare problemi in gara.” R-Motorsport ha già ottenuto il permesso di effettuare, in via eccezionale, ulteriori giornate di test nel corso della stagione.

Rimossa la vettura dello scozzese, la red flag è rientrata alle 10:47. Alcuni piloti, fra cui Rast, hanno deciso di non tornare in pista: difficilmente la griglia di partenza sarebbe stata sovvertita con i pochi giri ancora a disposizione.

Alle spalle del duo di testa, la seconda fila è composta dal vincitore in gara 1 Philipp Eng e dall’alfiere Abt Robin Frijns, il quale cercherà un risultato migliore sul suo circuito di casa.

Timo Glock, a secco di punti ieri, occuperà la quinta piazzola in griglia, precedendo Mike Rockenfeller – quest’ultimo a cinque decimi dal poleman.

Marco Wittmann è uno dei pochi ad aver migliorato il proprio piazzamento nell’ultimo stint: il due volte iridato ha superato Jonathan Aberdein per la settima piazza, portandosi ad un soffio dal campione 2013.

Il debuttante del team WRT dovrà accontentarsi dell’ottavo posto, che in ogni caso rappresenta il miglior piazzamento in qualifica nella sua giovanissima carriera in DTM.

Jamie Green occupa la nona posizione, mentree Joel Eriksson – ieri sul gradino intermedio del podio – completa infine la top ten.

Jake Dennis è nuovamente il miglior rappresentante Aston Martin sulla griglia, tredicesimo davanti a Pietro Fittipaldi, esponente invece della scuderia privata belga.

Bruno Spengler non è riuscito a replicare il brillante risultato della qualifica 1, oggi solo quindicesimo con un gap di circa 1s rispetto al poleman.

Alle spalle del campione 2012 troviamo Daniel Juncadella e Ferdinand von Habsburg, poi il già citato Paul Di Resta che occuperà l’ultima piazzola.

La gara 2 a Zolder inizierà, come di consueto, alle 13:30. La pioggia, largamente anticipata ieri, non è arrivata durante la sessione di qualifica, sebbene il cielo sia coperto e la temperatura inferiore rispetto al sabato. La sua presenza nel corso della giornata, tuttavia, è ancora probabile.

Giuseppe Poliseno

I risultati delle Qualifiche 2


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