Iniziano oggi due giornate di prova intra-stagionali per la scuderia svizzera, come già concesso in precedenza da ITR.

Il progetto DTM di R-Motorsport ed Aston Martin ha preso forma a tempo di record: l’inedita joint-venture incaricata della costruzione delle vetture, Vynamic – la quale ha alle spalle l’enorme esperienza di HWA – ha realizzato, in circa tre mesi, quattro auto pronte a debuttare in DTM durante il calcio d’inizio della stagione 2019, ad Hockenheim.

La scuderia svizzera ha potuto prendere parte soltanto ai test ufficiali al Lausitzring di aprile, accumulando un grosso deficit in termini di km percorsi rispetto ai più consolidati rivali di Audi e BMW.

Nei primi due weekend del campionato, le debuttanti Vantage DTM hanno mostrato, come si può ben immaginare, diversi problemi di affidabilità che hanno portato a più di un ritiro. La situazione è decisamente migliorata con il round a Misano, sebbene le auto del brand britannico abbiamo messo in luce – con il primo weekend interamente all’asciutto – un importante svantaggio prestazionale.

“Sapevamo che questo sarebbe stato un weekend difficile, ma si è rivelato peggiore del previsto”, ha riferito Paul Di Resta, unico esponente della squadra Aston a collezionare DNF durante la tappa riminese.

Come già accordato negli ultimi mesi, ed in via del tutto eccezionale, R-Motorsport può effettuare ulteriori test durante la stagione: lo ha deliberato ITR, con il benestare di Audi e BMW.

Con il prossimo round al Norisring fissato per il weekend 5-7 luglio, la scuderia con base a St. Gallen ha deciso di sfruttare la lunga pausa : oggi e domani la squadra di Florian Kamelger è in test a Vallelunga, pareggiando così il numero di giornate accumulate dai rivali.

Il già citato Paul Di Resta, pilota di maggior esperienza nella giovane scuderia con il suo titolo iridato vinto nel 2010, ha guidato oggi la Vantage DTM sul tracciato romano. Domani, invece, lo scozzese verrà sostituito da Jake Dennis.

“Sin dall’inizio eravamo consapevoli che Misano, una pista veloce e con temperature elevate, sarebbe stata difficile per noi”, ha riferito il chirurgo e manager austriaco. “Abbiamo molti dati da analizzare, molti aspetti che possiamo migliorare. Eravamo preparati a notevoli difficoltà nei primi round.”

“Il prossimo step sarà cominciare le trattative con gli altri costruttori: dovremo capire su quali elementi ci è concesso intervenire per rendere l’intero pacchetto più competitivo.”

Stando al regolamento, difatti, le modifiche permesse in corso di stagione sono molto limitate, principalmente relative al software ed al set-up finale. R-Motorsport dovrà ottenere, con ogni probabilità, una nuova concessione per operare in maniera più profonda sul propulsore.

“Non è mai successo che in DTM non si sia trovata una soluzione ad un problema ovvio”, ha commentato Jens Marquardt, direttore di BMW Motorsport. “Credo che si possa trovare un’intesa anche per questo aspetto.”

Giuseppe Poliseno


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https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/06/aston-martin-18062019.jpg DTM – R-Motorsport in test a Vallelunga

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